Il dolore
Traghetti, il presidente Rossi risponde al comitato
PORTOFERRAIO. «Sulla continuità territoriale è stato fatto il possibile». Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha risposto al comitato “Per un’isola meno isolata”, con una lunga lettera....
PORTOFERRAIO. «Sulla continuità territoriale è stato fatto il possibile». Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha risposto al comitato “Per un’isola meno isolata”, con una lunga lettera. Ne riportiamo alcune parti, mentre il testo completo è nello spazio Facebook del comitato che aveva scritto al governatore non riuscendo ad avere risposte dai sindaci isolani circa le rivendicazioni per il miglioramento dei collegamenti marittimi. Dalla critica alla «monopolio» Moby-Toremar, ai problemi di coincidenze tra navi e altri mezzi di trasporto e da varie soppressioni di corse.
Rossi ha detto che circa il monopolio nel periodo invernale, l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato abbia sempre vigilato e ha disposto la cessione di sei slot alla concorrenza. «Gli operatori Blu-Navy e Corsica Ferries – ha scritto Rossi- che hanno potuto fruire degli slot rilasciati da Moby, pur potendolo fare, non hanno mai voluto offrire servizi nel periodo invernale».
Il presidente ritiene sufficiente quanto fa Toremar in inverno, garantendo 15 collegamenti giornalieri con l’Elba, in tre porti, a fronte di scarsità di utenza (in media, per corsa, tra settembre e dicembre 2014, ci sono stati 62 passeggeri e 22 automezzi).
E sui viaggi mancati che dire? «In caso di condizioni meteo avverse, per sicurezza, è facoltà del comandante della nave, o della Capitaneria, di non effettuare la traversata prevista», ha fatto notare e poi ha segnalato che sulla rotta Piombino-Portoferraio nell’autunno inverno 2014/2015 solo 1,8% delle corse non ha funzionato (130 corse nel 2013), 1,3% per cause meteo e 0,2% per guasti. E il “Rio Marina Bella” nave “odiata” dagli elbani, come pure il Bastia? Nella lettera Rossi dice che sono state solo 31 le soppressioni della nave Toremar mentre il Bastia è stato usato solo una volta e mai nel 2015 (dichiarazione che ha suscitato, su facebook, numerosi interrogativi da parte dei membri del comitato). Discorso diverso per l’aliscafo che è stato agli ormeggi troppe volte nel 2014, (oltre 900 nel 2013) tanto che ha subito la Toremar le dovute penali, e ci sarà un’attenta valutazione sull’opportunità di mantenerlo in servizio. «Il nostro impegno c’è, costante, e sebbene si possa sempre migliorare si sono fatti grandi passi avanti nella garanzia dei servizi di continuità, ora anche aerei», ha detto Rossi. E sulle difficoltà di coincidenza tra navi, treni o bus, da 40 anni un problema irrisolto? «Abbiamo un netto miglioramento qualitativo dell’offerta e del coordinamento con gli altri servizi di trasporto pubblico». Non sappiamo se tale dichiarazione basterà al comitato. (s.b.)
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