Il Tirreno

Costa est, via al progetto “Mare sicuro”

Costa est, via al progetto “Mare sicuro”

Il servizio scattato nei festivi e prefestivi, dal 15 giugno entrerà nel pieno con 30 torrette sugli oltre 7 chilometri di spiaggia

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PIOMBINO. E’ partito “Mare sicuro” il progetto che garantirà fino al 30 settembre la sorveglianza balneare sugli oltre sette chilometri della Costa Est.

Un servizio che ricalca nelle sue linee quello del 2014, e che costerà ai concessionari 429mila euro (tra personale, formazione, attrezzatura), col Comune che riconoscerà al Consorzio un corrispettivo di 87mila euro più Iva.

Una spesa importante, ma correlata a un elemento come la sicurezza, parametro fondamentale per il riconoscimento della Bandiera Blu e giudicato di interesse primario dagli stessi bagnanti, secondo i rilievi statistici effettuati dal Consorzio.

Il servizio, inaugurato il Primo maggio, si estenderà su 5.420 metri di spiaggia libera e sui 2.145 di spiaggia attrezzata, e sarà articolato con diverse modalità temporali: fino al 14 giugno e poi dal 16 al 30 settembre il servizio funzionerà con 12 torrette, ma solo nei giorni prefestivi e festivi senza interruzioni dalle 10 alle 18.

Dal 15 giugno al 31 agosto il servizio sarà assicurato tutti i giorni, con 30 torrette – più del doppio di appena due anni fa, in media una ogni 250 metri di spiaggia – oltre a tre rulli carrabili, sempre dalle 10 alle 18. Dal primo al 15 settembre le torrette scenderanno a 22, anche qui tutti i giorni con lo stesso orario.

Nella scelta dei punti dove installare le torrette è stato tenuto conto del progetto di ripristino de riqualificazione delle dune, che ha portato alla conseguente chiusura di 131 accessi, limitando a 46 quelli attrezzati oltre ad altri varchi lasciati per il passaggio dei mezzi, quelli pe la pulizia delle spiagge e quelli di soccorso.

Così che essendo ovviamente maggiore il passaggio di bagnanti in presenza dei varchi attrezzati, ridotti di numero, lì sono state piazzate le torrette.

Per il Consorzio Balneare la presenza degli assistenti bagnanti, tutti in possesso del brevetto rilasciato dalla federazione italiana nuoto e dalla Società nazionale di salvamento, «avrà anche l’effetto deterrente nei confronti dei comportamenti scorretti in spiaggia e in acqua, ad esempio con la sorveglianza continua nello specchio acqueo dei 200 metri riservato alla balneazione, evitando l’ingresso dei natanti».

Per Fabrizio Lotti, presidente del Consorzio balneare Costa Est, “Mare sicuro” rappresenta «da un lato un investimento gravoso per le imprese, ma dall’altro uno dei servizi indispensabili per fare turismo. Noi facciamo il massimo, buono anche il lavoro dell’Asiu per la pulizia delle spiagge, ma se si pensasse davvero alla salvaguardia della costa, ai servizi da dare ai turisti, penso ad esempio ai bus navetta per arrivare nelle spiagge, alle piste ciclabili, saremmo da serie A...». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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