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economia

Arriva l’ultima firma al Mise per i 52 milioni alle imprese

Cristiano Lozito
La zona artigianale di Montegemoli (foto Paolo Barlettani)
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La zona artigianale di Montegemoli (foto Paolo Barlettani)

Contributi alle aziende per progetti innovativi che diano lavoro a chi l’ha perso. Ora tempi rapidi per i bandi. Giuliani: «Un altro pezzo del piano di diversificazione»

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PIOMBINO. Giovedì prossimo 7 maggio al Mise si firma la versione finale dell’Accordo di programma che mette a disposizione 52 milioni e 200mila euro (32 milioni sono della Regione) finalizzati al rilancio dell’economia delle imprese del territorio, con i bandi da pubblicare a questo punto nel giro di poche settimane.

L’Accordo di programma è l’ultimo atto per dare attuazione al Prri (Progetto di riconversione e riqualificazione industriale) elaborato da Invitalia, con l’obiettivo di disciplinare nello specifico gli interventi agevolativi, l’attività integrata e coordinata delle amministrazioni centrali, della Regione, degli Enti locali e dei soggetti pubblici e privati, oltre che le modalità di esecuzione degli interventi e la verifica dello stato di attuazione e del rispetto delle condizioni fissate.

L’Accordo di programma, che la giunta regionale ha approvato lo scorso 7 aprile, verrà firmato giovedì prossimo dai ministeri dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture, del Lavoro, delle Politiche sociali, dell'Ambiente, da Regione, Provincia, Comune di Piombino, Autorità portuale.

I 52 milioni di Regione e Governo per favorire la diversificazione, arriveranno con contributi a fondo perduto o con tassi particolarmente agevolati per imprese vecchie o nuove che presentino dei progetti di innovazione, e che assumano lavoratori che hanno perso l’impiego. Già nei mesi scorsi all’annuncio degli investimenti venne manifestato grande interesse che portò una settantina di progetti: dopo la firma al Mise in tempi rapidi partiranno i bandi, con i primi effetti attesi all’inizio dell’anno prossimo.

Sono previsti bandi per la ricerca e lo sviluppo, bandi sull’innovazione e fondi rotativi con finanziamenti a tasso zero che aiuteranno a sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese, quelle dell’industria e artigianato oltre che del turismo e del commercio. Verranno offerte garanzie per facilitare l’accesso al credito di chi si rivolge alle banche per un prestito e ci saranno incentivi alle assunzioni con programmi di formazione continua.

Molto soddisfatto il sindaco, Massimo Giuliani: «E’ il frutto di un lavoro collettivo che ha visto il grandissimo impegno delle istituzioni, e voglio ringraziare i nostri uffici, e delle associazioni di categoria».
«Questa è un’altra ala del progetto complessivo di diversificazione – spiega Giuliani – mirato a un nuovo sviluppo e che infatti è pensato per imprese che porteranno progetti innovativi, fattibili e duraturi, che godranno di meccanismi premianti per quanto saranno capaci di dare lavoro a chi l’ha perso o è comunque disoccupato».
 

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