Il Tirreno

«Sulle voragini i Comuni facciano la loro parte»

«Sulle voragini i Comuni facciano la loro parte»

Il presidente Enrico Rossi impegnato nel tour elettorale all’Isola d’Elba «La Regione ha mantenuto gli impegni, la protesta è stata una sceneggiata»

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RIO MARINA. Dalle voragini alla sanità, fino all’aeroporto di Marina di Campo, ai collegamenti marittimi e al waterfront di Portoferraio. E, non ultima, la necessità per l’isola d’Elba di individuare un interlocutore unico per far sentire la propria voce. Sono i temi toccati dal presidente della Regione Enrico Rossi nel corso del tour elettorale che ha compiuto all’Isola d’Elba, assieme ai candidati della Federazione Val di Cornia - Elba Gianni Anselmi e Carla Maestrini.

Voragini. Arrivato sull’isola con la barca dei ragazzi di Vela Insieme, il governatore ha iniziato il tour dalla zona a rischio voragini di Rio Marina. Nel corso dell’incontro non sono mancate le critiche rivolte al governatore da parte del consigliere di minoranza Fabrizio Baleni e di alcuni membri del comitato per il Piano. Rossi ha replicato in modo diretto. «Non so cosa si può chiedere di più alla Regione – spiega – sono venuto qua un anno fa, ho assunto degli impegni a cui sono seguiti i fatti. La Regione ha messo 150mila euro per rifare la strada, altri 220mila euro per lo studio del fenomeno. Ora sta ai Comuni fare la propria parte, trovando le soluzioni. Noi ci saremo, ma non può essere solo la Regione a fare qualcosa». Rossi non ha esitato a definire la protesta del Piano «una sceneggiata buona solo per fare campagna elettorale» e ha chiuso alla possibilità di un passaggio dell’attuale viabilità provinciale alla Regione: «Non si può scaricare tutto sulla Regione».

Waterfront e dintorni. Il tour elettorale è proseguito a Marina di Campo, dove Rossi ha confermato l’impegno sull’aeroporto (5 milioni investiti più 440mila euro ogni anno per la gestione dello scalo) . Quindi il presidente ha visitato i cantieri Esaom e ha parlato di waterfront annunciando la riattivazione delle procedure di Via: «Contiamo di chiudere la valutazione di impatto ambientale a giugno – ha detto – non ci sono battute d’arresto, quel progetto resta centrale». A Rio Marina i cittadini presenti hanno lamentato i disservizi dei collegamenti marittimi e la scarsa sicurezza del porto. Rossi ha annunciato di volersi far carico di entrambi i problemi.

Sanità. Sia Rossi, sia il candidato locale Gianni Anselmi vedono per l’ospedale elbano un punto di eccellenza per l’emergenza urgenza. Rossi ha ribadito l’importanza della guardia anestesiologica h-24 e ha scongiurato la chiusura del presidio.

I candidati. Sia Gianni Anselmi che Carla Maestrini («la mia candidatura non è mai stata alternativa a quella elbana») si sono dichiarati disponibili ad ascoltare e rappresentare l’isola d’Elba. In particolare l’ex sindaco di Piombino ha proposto «un patto da siglare con gli amministratori dell’isola, con alcune priorità ben definite e che non sia un libro dei sogni».

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