Lutto
Organizzazione territoriale prima occasione per i giovani
L’Act (Associazione dei Comuni Toscani) cerca laureati disposti a mettersi in gioco. Un incontro è già fissato per il prossimo 4 maggio
VAL DI CORNIA. L’Associazione non perde tempo. Appena qualche giorno fa, il 20 aprile, i sindaci dei primi tre Comuni dell’Associazione: Piombino, Campiglia Marittima e San Vincenzo, hanno firmato la Convenzione istitutiva di Act (Associazione dei Comuni Toscani) e già parte la prima iniziativa condivisa. Si tratta di chiedere a giovani laureati dei territori dei Comuni associati di investire in quelle professionalità che lo sviluppo del modello dell’organizzazione territoriale che l’Act ha sposato richiederà e in quelle competenze necessarie per far uso della “progettualità partecipata” che è un’altra delle scelte fatta dagli amministratori. I giovani che risponderanno a questa sollecitazione e vorranno costituire un’organizzazione imprenditoriale (associazione, società, rete di professionisti, ecc.) potranno godere di una preparazione a spese dei Comuni associati che in questo caso si comporteranno come “spin off” di “start up” giovanili. L’azione concordata tra i tre sindaci: Giuliani, Soffritti e Bandini, prevede un percorso informativo accurato, una selezione di qualità e una preparazione del tutto originale, di efficacia ormai dimostrata ampiamente, riconosciuta a livello nazionale, che si chiama formazione-intervento. Si comincerà con una informativa a mezzo affissioni. Sono state infatti predisposte delle locandine esplicative che saranno affisse nei luoghi pubblici. Si continuerà a mezzo di incontri con i giovani interessati, programmati per il pomeriggio del giorno 4 di maggio in ciascun Comune (Campiglia, saletta comunale a Venturina ore 14, San Vincenzo, sala consiliare ore 16, Piombino, sala consiliare ore 18); si approfondirà il senso dell’iniziativa in un incontro comune con i giovani di tutti e tre i Comuni, previsto per il pomeriggio del giorno 11 a Piombino. I giovani laureati che decideranno di cogliere questa opportunità e che vorranno scegliere la strada dell’imprenditorialità, anziché quella del posto di lavoro dipendente, saranno coinvolti in un processo che li preparerà a svolgere il ruolo di consulente di organizzazione e marketing territoriale. Una prima iniziativa prevista per loro è stata già programmata; inizia il 25 di maggio e termina il 16 di giugno. I giovani che decideranno di partecipare saranno immediatamente sperimentati su progetti di sviluppo dell’organizzazione territoriale tra quelli che i sindaci riterranno prioritari. Essi acquisiranno tecniche e metodologie che sono state messe a punto dal prof Renato Di Gregorio a partire dal lontano 1972, quando ha cominciato a lavorare come “ricercatore dell’organizzazione del lavoro”. Di Gregorio è da quasi vent’anni amministratore di Impresa Insieme, la società di consulenza che per qualche tempo svolgerà il ruolo di segreteria e quello di ricerca e sviluppo dell’Act per attivare quei processi organizzativi necessari agli Amministratori per raggiungere i risultati attesi. Egli però vuole cedere appena possibile questo ruolo a coloro che potranno subentrare e si prepareranno con impegno e passione al ruolo di “organizzatore” per l’organizzazione territoriale”.
Massimo Giuliani, il sindaco di Piombino, l’ha detto dai primi incontri con la stampa: “punteremo sui giovani”, Alessandro Bandini, il sindaco di San Vincenzo, l’ha confermato in occasione della firma della convenzione e Rossana Soffritti, sindaco di Campiglia ha peraltro detto: «Con i miei assessori ho già predisposto una lista di progetti”. Ora la parola passa ai giovani, vedremo come risponderanno
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