Il Tirreno

Cantiere anti frana in piazza Manzoni

di Cecilia Cecchi
Cantiere anti frana in piazza Manzoni

A breve partirà il nuovo intervento (un milione e 130mila euro dalla Regione). Si avvia a conclusione il polo culturale

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Di cantiere anti frana, sulla nostra costa urbana così fragile, sta per aprirsi uno dei più attesi, in piazza Manzoni. Ma entro fine 2015 si punta ad avviare pure l’intervento sul lungomare Marconi. Tutto pur di restituire ai cittadini belvedere e passeggiata vista mare. «La gara sulla frana di piazza Manzoni – dice l’assessore ai lavori pubblici, Claudio Capuano – è stata fatta nei tempi. A breve il progetto esecutivo: si comincerà a transennare nel giro di una ventina di giorni».

Valide prospettive per questo angolo di centro storico: a buon punto risultano a Capuano i lavori del polo culturale al posto dell’ex Ipsia.

Calamoresca. In corso approfondimenti sulla situazione della costa e sul rischio cedimenti. Sopralluoghi di tecnici dei lavori pubblici e polizia municipale nei due punti che preoccupano di più: Calamoresca e spiaggia del cimitero. «Al cimitero è stato portato via lo sporco – racconta l’assessore – e ora si può passare tranquillamente. A Calamoresca resta l’allerta, non perché temiamo problemi. Vogliamo monitorare la situazione: a questo serviranno gli strumenti di verifica e ci darà una mano nella lettura delle informazioni il professor Canuti». Del resto è proprio uno studio del 2010 redatto da Paolo Canuti (dipartimento delle scienze della terra dell'università di Firenze) che ha dimostrato come i fenomeni franosi che avevano colpito Piombino da viale del Popolo a lungomare Marconi fossero – seppur in parte superficiali – attivi e destinati a non esaurirsi. Da qui la necessità di un intervento di consolidamento, che poi la Regione decise di inserire nel più vasto “Progetto Piombino”, con un finanziamento di oltre 7 milioni.

Ex Ipsia. Positivo per piazza Manzoni l’avanzamento dei lavori che riguardano il nuovo polo culturale. Spiega Capuano: «A questo riguardo diversi i sopralluoghi negli ultimi giorni anche della Sovrintendenza. Se non ci saranno intoppi , come davvero speriamo, la struttura che ospiterà il polo culturale dovrebbe essere pronta nei primi mesi del prossimo anno. Con la rimodulazione del progetto e diversi preventivi di spesa, presto dovremo dedicarci agli allestimenti e alla programmazione del trasloco della biblioteca».

Urgenza. Improrogabilità numero due, nel calendario della Regione, dopo la ripa sotto il convento dell’Immacolata. «Ad occuparsi di piazza Manzoni sarà la stessa ditta – dice Capuano – la Gamma Geoservizi di Grosseto. L’intervento dovrebbe concludersi nel giro di otto mesi. A seguire lungomare Marconi, ma ci vorrà più tempo. Oltre tutto la stagione è alle porte e non possiamo bloccare la città». Insomma sarà un significativo passo avanti da quando la piazza sprofondò verso Marina, la notte del 28 novembre del 2008. Poi solo interventi come fase propedeutica rispetto alle operazioni di riqualificazioni vere e proprie che partiranno adesso.

Costi. Importi fissati? «Rimettere in sesto piazza Manzoni – conclude Capuano – costerà un milione e 130 mila euro, mentre un milione e 268 mila euro occorreranno per lungomare Marconi. Destinati a viale del Popolo un milione e mezzo di euro. Spese che il Comune coprirà, come per sotto i Frati, col finanziamento di 7 milioni dalla Regione Toscana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa