Il Tirreno

Sarà istituito il Registro tumori

Approvata all’unanimità la richiesta presentata in consiglio dai Cinque stelle

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PIOMBINO. Sarà finalmente istituito il Registro tumori. Lo ha deciso all’unanimità il consiglio comunale approvando la richiesta del Movimento Cinque stelle. Che nell’ultima seduta ha incassato una serie di successi, tanto da indurre i suoi portavoce a parlare di clima costruttivo e sereno.

Ad esempio sulla messa in liquidazione dell’Atm confluita in Tiemme continuando però a mantenere consiglio d’amministrazione e presidente. Circa 24 mila euro risparmiati ogni anno.

Sull’istituzione del Registro tumori è stato chiesto che anche Piombino, come numerosi altri Comuni d'Italia, facesse un passo nella tutela della salute dei cittadini. «Istituire un Registro dei Tumori - ha sottolineato il Movimento - in un momento in cui il polo industriale vive una fase di mutazione delle produzioni, con relative bonifiche e rischi del caso, sommato alla presenza ed alla prossima realizzazione di impianti di trattamento e stoccaggio rifiuti, lo riteniamo un atto dovuto verso la cittadinanza. Anche in questo caso, l'intero consiglio ha aderito alla nostra proposta ed abbiamo incassato l'unanimità».

«Per l’ennesima volta - si aggiunge - abbiamo verificato la volontà politica della maggioranza sul tema delle infrastrutture. Da anni chiediamo si abbandoni del tutto il progetto SAT (la trasformazione della superstrada Aurelia gratuita in Autostrada a pagamento) per destinare parte dei fondi stanziati, oltre 270 milioni di euro, al completamento della 398 fino al porto. Ci stupiamo di come, nonostante la volontà più volte espressa a mezzo stampa di ritenere prioritario fornire tale asse di penetrazione fino al porto come strategico per lo sviluppo, la maggioranza del consiglio non abbia approvato l'ordine del giorno in oggetto. La nostra istanza infatti ha ricevuto la sola approvazione di Rifondazione ed il voto contrario del Pd».

Diverso il discorso sullo stop al pedaggio nel tratto Vada - Rosignano. Richiesta sostenuta dal consigliere regionale uscente Matteo Tortolini ma mai sostenuta pubblicamente dai colleghi di partito. «Stavolta - dicono i Grillini - la maggioranza, per questioni politiche e di partito, ha supportato insieme a noi tale proposta, confermandoci per la terza volta l'unanimità alla prova del voto».

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