Gioco
Fanno irruzione in casa, legano e derubano anziana
Uno dei due era a volto coperto. La donna, 74 anni, bloccata su una sedia con delle cinture da uomo. Alla fine ha svelato dov’era la chiave della cassaforte
PORTOFERRAIO. Sono entrati in casa da una porta che dà sul giardino, lasciata socchiusa. Poi hanno minacciato la padrona di casa, una donna di 74 anni peraltro con problemi di deambulazione. Ma non si sono certo fatti intenerire dalle condizioni dell’anziana: l'hanno legata a una sedia con delle cinture da uomo. Quindi si sono fatti dare le chiavi della cassaforte e se ne sono andati dopo aver portato via alcuni oggetti d'oro per un valore di alcune migliaia di euro.
La rapina, non certo un reato usuale per un posto tranquillo come l'isola d'Elba, si è consumata a Portoferraio, in una casa isolata in località Bucine, vicino a Colle Reciso.
Il fatto è accaduto nella serata di sabato, ma è emerso solo adesso dal momento che i carabinieri hanno compiuto i primi atti delle indagini nel più assoluto riserbo nella speranza di riuscire a prendere i malviventi prima che lasciassero l’isola.
La ricostruzione è stata fatta dagli stessi carabinieri. Erano da poco passate le 17,30 di sabato 25 aprile. Luisa, signora di 74 anni che abita da sola nella casa di Bucine, era nel salotto di casa. Un attimo e si è trovata davanti due uomini, entrati dalla porta lasciata aperta che dà sul giardino.
«Portaci alla cassaforte» le hanno intimato i due. Solo uno di loro aveva il volto coperto da un passamontagna, forse perché era l'unico che poteva essere riconosciuto dal l'anziana che, peraltro, si muove per casa con delle stampelle per problemi di deambulazione.
I rapinatori hanno minacciato la donna e le hanno chiesto le chiavi della fuciliera - cassaforte, dove l'anziana nascondeva gli ori di casa. La signora in un primo tempo si è però rifiutata di dare indicazioni ai due sconosciuti.
A quel punto i rapinatori hanno fatto ricorso alla violenza: hanno fatto sedere l'anziana su una seggiola e poi l’hanno immobilizzata legandole ben strette mani e piedi con e delle cinture da uomo.
La donna a quel punto, terrorizzata, ha ceduto e, alla fine, ha svelato il nascondiglio delle chiavi.
Così i due banditi hanno aperto la cassaforte e hanno rubato una collana d'oro, un bracciale e un anello, mentre hanno ignorato i contanti lasciati all'interno della cassaforte. Il bottino, comunque, ammonta nel complesso a diverse migliaia di euro.
Gli uomini hanno poi lasciato la casa uscendo dalla porta che dà sul giardino e hanno anche lasciato la signora legata alla seggiola.
È stata lei, da sola, a liberarsi dopo diversi minuti, riuscendo a divincolarsi e ad allentare le cinture. Terrorizzata, è comunque riuscita a raggiungere il telefono e a chiedere aiuto.
È scioccata per quanto accaduto, ma le sue condizioni di salute sono buone.
Sono stati quindi i carabinieri a recarsi nell'abitazione in località Bucine e a compiere i primi atti necessari all'indagine.
Indagine che, in queste ore, si sta compiendo nel massimo riserbo. I militari hanno effettuato i sopralluoghi tecnici nella casa dell'anziana in cerca di prove ed eventuali tracce lasciate dai rapinatori e stanno cercando di ricostruire il fatto nei minimi dettagli sulla base di quanto descritto dalla padrona di casa. Ma non si esclude che i due banditi a questo punto abbiano già lasciato l’isola.
La rapina è un reato a cui un posto tranquillo come l'isola d’Elba non è abituata.
Un caso simile è accaduto in località Pareti, a Capoliveri, nel novembre del 2012. Tre rapinatori erano entrati nella villa dell'imprenditore locale Ugo Geri.
Lo malmenarono e lo lasciarono a terra sanguinante, poi scapparono dopo aver rubato degli orologi da collezione. I carabinieri arrestarono gli autori del crimine dopo poche ore, mentre cercavano di lasciare l'isola con il traghetto.
I tre balordi, tutti di nazionalità straniera, sono stati poi condannati a 9 anni di reclusione in carcere, nel luglio 2014 anche l'ideatore della rapina è stato condannato.
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