Il Tirreno

Barbetti: "Critiche ben accette, possiamo migliorare il portale"

La schiaccia briaca dell'Elba
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La schiaccia briaca dell'Elba

Il sindaco di Capoliveri risponde ai produttori locali che hanno criticato duramente i contenuti del portale della Gestione associata del turismo

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CAPOLIVERI.  "L’intervento  dei rappresentanti dell’enogastronomia, pubblicato su Il Tirreno, è per noi uno stimolo ad attivarci immediatamente per riprendere un dialogo con gli specialisti elbani di tutte le categorie, al fine di comunicare al meglio l’incredibile e complessa ricchezza della nostra offerta turistica". E' quanto sostiene Ruggero Barbetti, sindaco del Comune di Capoliveri, capofila della Gestione associata del turismo. L'associazione Elba Taste e alcuni produttori enogastronomici locali hanno criticato duramente i contenuti del portale turistico. Nel percorso dei "turisti del food", sono stati inseriti piatti come crèpe alla nutella e pappardelle fatte in casa.

"Sono lieto della concreta risposta all’appello che avevo lanciato nelle scorse settimane per aiutarci a migliorare il sito Visit Elba, messo appositamente online in versione base per potere essere visionato da tutti gli elbani - dichiara Barbetti - il progetto Visit Elba è un progetto aperto a tutta l’isola e le segnalazioni dei giorni scorsi hanno evidenziato la necessità che il progetto diventi sempre più un progetto di collaborazione di tutta l’Elba, per superare il limiti della comunicazione lasciata a pochi volenterosi e senza il contributo di tutti. Avevamo, al tempo della redazione dei primi testi del sito, chiesto la collaborazione di alcuni importanti rappresentanti dei principali temi di offerta dell’Elba, ma l’iniziativa non aveva prodotto buoni risultati di collaborazione e ci siamo ritrovati, purtroppo, ad effettuare una revisione dei testi con le sole nostre forze, senza il necessario supporto di chi è esperto conoscitore della materia".

Il primo cittadino sostiene che "grazie all’articolo del Tirreno, in poche ore è stato possibile chiarirci e constatare la disponibilità alla generosa e disinteressata partecipazione dei principali soggetti dell’enogastronomia per una più puntuale e precisa comunicazione dell’enorme varietà enogastronomica dell’Isola d’Elba e per la creazione di un disciplinare condiviso per l’utilizzo del marchio Elba per i prodotti elbani eccellenti e anche per un’offerta eno-gastronomica che possa essere veicolata dai canali di comunicazione VisitElba - racconta il sindaco - Evidentemente il caso concreto delle pagine web, stimolato dall’articolo del Tirreno, ha prodotto le condizioni necessarie per riattivare un dialogo che non aveva prima portato a risultati di collaborazione soddisfacenti. Auspico che verranno presto attivati altri comitati per rappresentare al meglio la ricchezza di offerta della nostra isola. Oltre all’enogastronomia: cultura, arte, storia, natura, sport di mare, sport di terra, relax, luxury, lifestyle e le molte altre attrattive turistiche di cui la nostra isola è ricchissima e di cui i nostri turisti possono godere in grande abbondanza".

Il sindaco del Comune capofila annuncia che sarà effettuata quanto prima (forse già la prossima settimana), una riunione con i principali rappresentanti dell’enogastronomia "per stabilire un comitato dell’enogastronomia elbana, che esprima un interlocutore unico con cui relazionarci, che ci indirizzi nelle scelte editoriali della comunicazione e ci supporti nella produzione di contenuti di valore - spiega - Il nostro team editoriale del sito, il nostro social media team e il nostro ufficio stampa sono ansiosi di poter ricevere il prezioso contributo degli specialisti, che ci aiuterà ad essere maggiormente efficaci nella comunicazione".

Il sindaco sostiene  inoltre che "l’articolo del blog citato dal Tirreno non dice le cose gravi riportate -  e invito tutti gli interessati a verificare la fonte su: blog.visitelba.info. Dico questo perché dietro a queste attività ci sono persone che danno il massimo impegno e dedizione all’attività svolta e dimostrano una vera e grande passione per la nostra isola e riferire citazioni imprecise non rende giustizia della grande dedizione dimostrata e del grande impegno profuso". In realtà il blog è stato citato solo riguardo al dolce tipico cerimito, definito "scomparso" nell'articolo "Pasqua in cucina all'Elba", pubblicato il 3 aprile.

"Ribadisco la mia stima per le persone che si sono prodigate, tra molte difficoltà, nello sviluppo del sito, del blog e dei social e più in generale nella comunicazione della nostra meravigliosa isola -  conclude Barbetti. - Ricordo che per manifestare le proprie segnalazioni relative al sito, è stato attivato l’indirizzo e-mail sitovisitelba@gmail.com presso il quale stiamo raccogliendo tutte le indicazioni relative alle possibili migliorie da effettuare".

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