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Il sindaco ricorda il partigiano Benifei

Il sindaco ricorda il partigiano Benifei

CAMPIGLIA. Si sono svolti ieri a Livorno i funerali di Garibaldo Benifei, il partigiano e grande testimone della Livorno antifascista morto tre giorni fa all’età di 103 anni, proprio alla vigilia...

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CAMPIGLIA. Si sono svolti ieri a Livorno i funerali di Garibaldo Benifei, il partigiano e grande testimone della Livorno antifascista morto tre giorni fa all’età di 103 anni, proprio alla vigilia del 25 aprile. Anche il sindaco di Campiglia, paese natìo di Benfei, ha ricordato la sua figura o mettendone in risalto «lo spirito con cui ha vissuto ed ha militato per i valori della libertà e la democrazia - ha detto Rossana Soffritti - Prima con la lotta partigiana, poi nelle associazioni e sempre come testimone per la conoscenza storica nelle scuole e tra i giovani. Il partigiano Benifei era nato a Campiglia e la liberò. Una lunga vita intensamente vissuta per la libertà e la democrazia».

Nato a Campiglia il 31 gennaio del 1912, Garibaldo con la sua famiglia si era trasferito da ragazzo per sfuggire alle persecuzioni fasciste e aderire giovanissimo alla lotta partigiana. Ex perseguitato politico antifascista ed ex partigiano combattente, ex dirigente politico e sindacale del Pci, ex presidente dell'Anpi di Livorno, era presidente dell'Anppia di Livorno. Benifei aveva ricevuto la Livornina d'Oro nel 2007. Lo scorso 3 marzo lo stesso riconoscimento, la più alta onorificenza della città di Livorno, era stato consegnato alla moglie Osmana, 92 anni.

A Campiglia ha partecipato fino all’ultimo con la moglie Osmana a moltissime manifestazioni, incontri e conferenze in particolare rivolte ai giovani e agli studenti.

Ai funerali, in rappresentanza del Comune, hanno partecipato il sindaco Soffritti e il vicesindaco Jacopo Bertocchi.

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