Il Tirreno

25 aprile a portoferraio

Un tributo ai due eroi elbani Massimo e Giulio Giusti

Un tributo ai due eroi elbani Massimo e Giulio Giusti

PORTOFERRAIO. Il 25 aprile celebrato in piazza della Repubblica a Portoferraio si è concluso con “Bella ciao”, suonata dalla Filarmonica Pietri. Alle 10 Don Crespi aveva celebrato la messa della...

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PORTOFERRAIO. Il 25 aprile celebrato in piazza della Repubblica a Portoferraio si è concluso con “Bella ciao”, suonata dalla Filarmonica Pietri.

Alle 10 Don Crespi aveva celebrato la messa della ricorrenza davanti alle autorità civili e militari e gli ex combattenti, dicendo. «C'è chi ha dato la vita per la patria. Martiri civili, come i cristiani perseguitati nel passato e ancora oggi. Mai più guerre, lavoriamo per la pace». Quindi il corteo dei partecipanti si è trasferito nella piazza dove esiste il monumento ai caduti e il picchetto d'onore. Mario Ferrari, insieme ai comandanti delle forze dell'ordine, ha deposto una corona, mentre la banda suonava il “Silenzio”. Poi il discorso del primo cittadino. «Sono passati 70 anni dal 25 aprile 45. Ricordiamo due eroi Giuseppe Massimo, comandante del porto nel 1943 e Giulio Giusti ufficiale dei carabinieri. Evitarono la cattura di militari dopo l'invasione degli ex alleati. Massimo fu deportato e ucciso. Con la Capitaneria e il circolo Pertini metteremo una targa al pontile che porta il suo nome». Il sindaco ha letto pure un messaggio di pace di Mario Castells.

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