Sicurezza
Teatro de’ Vigilanti intitolato a Cioni
Stasera l’evento per il tenore elbano: sarà persino montato un maxi schermo in piazza Gramsci
PORTOFERRAIO. Il teatro è stato la sua vita. I suoi concittadini non l'hanno dimenticato. Questa sera, al teatro de' Vigilanti gremito in ogni ordine di posti, il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari intitolerà il luogo per eccellenza della Città in cui si faceva spettacolo al tenore Renato Cioni, scomparso lo scorso anno.
Lo stesso teatro che per tante occasioni lo vide vero protagonista. E due targhe saranno affisse in due punti precisi all'interno dell'edificio.
L'iniziativa si svolge per iniziativa dell'amministrazione comunale, grazie anche alla collaborazione della Cosimo de' Medici e della Pro Loco e degli sponsor della serata. Ma vediamo come si svolgerà la serata che sarà presentata da Senio Bonini, giornalista Rai. Sarà proprio il giornalista originario di Portoferraio a presentare al pubblico il sindaco Mario Ferrari ce spiegherà le motivazioni secondo le quali l'amministrazione comunale da lui presieduta è arrivata al conferimento d'intitolare la sala al tenore elbano più noto nel mondo della lirica un simile riconoscimento.
Poi interverranno tutti giovani artisti elbani che hanno avuto a che fare, in un modo o nell'altro, con Renato Cioni. Come Marco Ciaponi, Anna Cognetta (pianista), Melissa Di Biasio e Marco Manca. Interverrà anche la figlia del tenore, Cristina Cioni che leggerà che leggerà alcuni passi della lettera che Andrea Bocelli ha fatto pervenire alla famiglia.
Marco Ciaponi eseguirà “O soave fanciulla” tratta dalla Boheme e “Io conosco un giardino” da Maristella di Giuseppe Pietri. Kil soprano Melissa Di Biasio canterà “Caro nome” dal Rigoletto, “O soave fanciulla” dalla Boheme e “Tace il labbro” dalla Vedova Allegra.
L'attore e cantante Marco Manca sarà impegnato nel monologo da “Renato Cioni tenore”, e intonerà le arie “Vo' da Maxim allor" e “Tace il labbro” dalla Vedova Allegra.
Ci saranno inoltre le coreografie curate da Biagio Tambone e verranno eseguite dai danzatori del gruppo elbano “Ensemble” che balleranno su musiche dell' "Ave Maria" e "Lucia Lammermoor", due celeberrimi cavalli di battaglia di Renato Cioni.
L'ingresso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione dei posti presso la Cosimo de' Medici. E le richieste hanno superato le attese, andando ben olotre il numero di posti disponibili all’interno del teatro tanto che per consentire a tutti di seguire direttamente la cerimonia, anche fuori dal teatro, l’amministrazione comunale di Portoferraio, che tiene particolarmente a questo evento, ha deciso di collocare un maxischermo nella piazza Gramsci.
Luigi Cignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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