Il dolore
Un decalogo per la sicurezza in città
La giunta approva lo schema di convenzione con questura e prefettura: più sinergie contro vandalismi e microcriminalità
PORTOFERRAIO. Una convenzione per rendere la città più sicura. L’iniziativa è del Comune di Portoferraio che, in questi giorni, ha incontrato la Questura del territorio e il viceprefetto dell’Elba. Il motivo? Rendere ancora più fluida la collaborazione, identificare le priorità nei termini della sicurezza pubblica e dotarsi di un documento che sia la base per dei successivi protocolli ufficiali e mirati su determinati obiettivi.
«L’iniziativa rende l’idea di come la sicurezza pubblica sia una priorità per il Comune di Portoferraio – spiega il vice sindaco Roberto Marini – e non solo uno slogan durante la campagna elettorale. Sia chiaro, le forze dell’ordine stanno facendo un lavoro egregio, come dimostrano le ultime operazioni effettuate. Ma riteniamo comunque utile, in una fase in cui le ristrettezze economiche per gli enti pubblici sono un dato di fatto, trovare un modo per aumentare il livello di sinergia».
Il lavoro tra l’amministrazione comunale, prefettura e forze dell’ordine si è tradotto in una convenzione costituita da nove punti. Il primo di questi ribadisce come la «presenza dei servizi per la sicurezza costituisce valore irrinunciabile per il territorio elbano e per il Comune capoluogo di Portoferraio».
«L’idea è creare una piattaforma che sia una base per di lavoro per determinati obiettivi – ha spiegato Roberto Marini – il primo obiettivo alla portata, vista la disponibilità di risorse e un progetto già avviato, consisterà nell’installazione delle telecamere in alcune aree strategiche della città medicea. Riteniamo che siano importanti per arginare, grazie allo sforzo delle forze dell’ordine, episodi di microcriminalità e vandalismi, come quello accaduto solo poche settimane fa».
Sono stati gli stessi cittadini e commercianti di Portoferraio, infatti, ad invocare le telecamere di video sorveglianza nel centro storico, in seguito agli atti vandalici che hanno interessato alcuni negozi della Calata, durante la Pasqua.
«In una situazione in cui i tagli al personale si fanno sentire migliorare la collaborazione è un passo fondamentale – aggiunge il vice sindaco Roberto Marini – noi come Comune mettiamo a disposizione il personale della polizia municipale. Le telecamere contro i vandali sono un primo passo, ma pensiamo anche ad altro. Ad esempio contiamo di esercitare un controllo più rigido anche dal punto di vista del monitoraggio ambientale. I casi abbandono dei rifiuti sono un problema irrisolto a Portoferraio, come nel resto dell’Elba».
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