Sicurezza
Dona il midollo alla sorella malata
«Spero che il mio gesto serva come un esempio da seguire»
PORTOFERRAIO. Ha donato il midollo osseo per provare a salvare la sorella gravemente ammalata. E lo ha voluto rendere noto, con la speranza che il suo gesto possa, in qualche modo, servire da esempio e da motivazione per altre persone. Il protagonista della storia è Mauro Bastianelli, tassista di Portoferraio.
Lo scorso fine settimana è stato accolto nell’ospedale di Careggi, a Firenze, per compiere un gesto che stava preparando da tempo. «Da più di un mese stavo facendo avanti e indietro con Firenze per preparare la donazione – racconta Bastianelli – mia sorella è malata gravemente e così spero di poterla aiutare per il trapianto. Ringrazio il dottor Carlotti dell’ospedale di Portoferraio che è stato gentilissimo e mi ha aiutato nel compiere questo gesto. È stato doloroso, un vero sacrificio. Ma spero che serva a qualcosa. E soprattutto spero che il mio gesto possa servire come esempio anche per altri. Viviamo in un mondo sempre più egoista, ma aiutare il prossimo deve restare una priorità».
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