Sicurezza
Cantine Menti trasloca e investe su Fiorentina
Un impegno che la famiglia di imprenditori prende sia per la propria attività che per il rilancio dell’area d’ingresso in città, ferma dall’incendio del 2012
PIOMBINO. Investire sul futuro del proprio lavoro e sulle potenzialità che comunque può avere Piombino. Cantine Menti trasloca e cresce, dando nuove opportunità anche a un’area rimasta “sospesa sul nulla” dall’estate 2012. Perché dai locali storici di via Pavolini (qui l’enoteca dai primi anni Settanta) l’azienda piombinese si sposta nell’ex sede dell’Edilcentro a Fiorentina, dove tutto andò distrutto a fine luglio 2012.
Giornata infernale, quella, rimasta nella memoria perché la terra ha continuato a bruciare a lungo, verso le Terre rosse. In fiamme almeno dieci ettari (per lo più sterpaglie e vegetazione bassa) a pagarne le conseguenze maggiori appunto l’azienda Edilcentro, ma la città rimase totalmente bloccata con code infinite, specialmente in uscita. Nuova sede e diverse opportunità per Edilcentro sin dalla fine del 2012.
Adesso start up pure per gli spazi di Fiorentina.
Alla guida di questa operazione la coppia Susy e Alessandro Menti.
«L’azienda nasce negli anni Cinquanta quando nonno Corrado e nonna Dina – dice Alessandro – partono da Poggibonsi alla volta di Piombino dove i figli Metello e Marcello iniziano l’attività vinicola» . Da un mini fondo in affitto all’acquisto di un terreno dove nel 1970 si costruisce la cantina in città.
«I fratelli Metello, mio padre e Marcello, mio zio – prosegue Alessandro – continuano lavorare a pieno ritmo portando l’azienda ad essere tra le più importanti del litorale toscano. Alla fine degli anni Ottanta... anch’io vengo attratto da questo mondo con tanta passione e voglia di fare. Abbiamo cominciato a modernizzare l’impianto di imbottigliamento e a fare forniture a grosse catene turistiche. Dunque ora erano necessari nuovi spazi sia per l’imbottigliamento che per la vendita».
«Negli anni – interviene Susy (“sposati da 19 anni più 9 di fisanzamento...” ricorda sorridendo) – abbiamo aperto punti vendita di vino sfuso prima a Piombino poi fuori, lungo la costa toscana fino a Roma a sud e a nord a Milano. Dunque sempre nuove attività lavorative e nuovi clienti». Gli storici fondatori non ci sono più, però mamma Ornella Aloisio Menti, la piombinese della famiglia, è qui a dare sempre volentieri una mano in cantina. Ed i tanti clienti possono stare tranquilli, nella sede storica di via Pavolini (a ridosso del commissariato) resta la vendita a dettaglio.
«Abbiamo collaboratori preziosi – confermano Alessandro e Susy – impegnati, con lo stesso entusiasmo e voglia di fare bene, insieme alla nostra famiglia, che da tre generazioni appassionatemente “vive nel vino”». Alla continua ricerca di contatti, produttori e vini di qualità la coppia ha parecchie idee e gran progett - con proposte di partecipazione da tutta Italia - per l'inaugurazione della nuova cantina; si spera prima dell’inizio dell’estate.
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