Lutto
«I tagli lineari del Governo mettono in crisi il bilancio»
Suvereto, non bastano le azioni mirate al contenimento della spesa Parodi mette sotto accusa «la scellerata introduzione dell’Imu agricola»
SUVERETO. «Nonostante siano state attivate azioni volte alla diminuzione della spesa corrente già nei primi mesi di insediamento siamo di fronte a delle decisioni importanti da prendere per arrivare al pareggio di bilancio».
Così si è espressa l’assessore suveretana al bilancio, Caterina Magnani, al termine della riunione della prima commissione consiliare che ha visto la partecipazione dei consiglieri membri, giunta, sindaco e di Vania Bianchi, responsabile di area dei servizi finanziari.
Le difficoltà di bilancio, ha spiegato Magnani, «sono principalmente imputabili ai già previsti tagli lineari dallo Stato centrale e alla diminuzione del fondo di solidarietà causato dall’introduzione dell’Imu agricola. In aggiunta dal 2015 siamo passati a un tipo di contabilità armonizzata che necessita di mettere a bilancio un accantonamento massimo del 35% del fondo crediti non ancora riscossi dovuti all’evasione fiscale, circa 76.000 euro. A differenza degli anni precedenti quindi questa cifra dovrà essere accantonata con meno risorse nel bilancio».
«Per ciò che riguarda i tagli lineari dello Stato – sottolinea Vania Bianchi – questi erano previsti già dalle vecchie finanziarie, e proseguiranno fino al 2018».
«Il taglio più importante che ha subìto il Comune di Suvereto – sostiene il sindaco Giuliano Parodi – è quello del fondo di solidarietà, dovuto alla stima fatta dal Governo sugli incassi dell’Imu sui terreni agricoli. Lo Stato ha stimato che per il 2015 il Comune di Suvereto avrebbe incassato circa 223.000 euro, mentre in realtà sono arrivati solo 120.000 euro. Visto che lo Stato aveva già fornito degli acconti al Comune, a oggi siamo in debito di circa 72.000 euro».
«Il fondo di solidarietà in soli due anni è passato dai 400.000 euro del 2013 ai circa 150.000 euro del 2015, un taglio del 63% – prosegue Magnani – senza la scellerata introduzione dell’Imu agricola da parte del Governo Renzi, Suvereto non avrebbe avuto grosse difficoltà a chiudere il bilancio tenendo conto dei tagli già pianificati e della legge di stabilità 2015».
«Siamo di fronte a un Governo targato Pd vergognoso – dice il sindaco – che taglia in maniera indiscriminata i trasferimenti agli enti locali e costringe le amministrazioni a fare da strozzini con i propri cittadini per garantire i servizi minimi».
«La commissione si aggiornerà ai primi di maggio – conclude Donnoli – in modo da poter dare il tempo ai consiglieri di maggioranza e di minoranza di approfondire le tematiche, in attesa dei dati definitivi da parte del ministero sulla legge di stabilità e per verificare la fattibilità delle proposte e delle idee da portare in discussione».
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