Attenzione
ARRIVA ANCHE IL SOSTEGNO DEL PD ELBANO
PIOMBINO. La 398 a tutti i costi per Piombino, un’attenzione particolare per l’Elba, sostegno per la piccola e media impresa a Cecina. E nessun imbarazzo per Livorno, ripensando alle battaglie...
PIOMBINO. La 398 a tutti i costi per Piombino, un’attenzione particolare per l’Elba, sostegno per la piccola e media impresa a Cecina. E nessun imbarazzo per Livorno, ripensando alle battaglie condotte per trascinare Piombino in provincia di Grosseto. Sono alcuni dei punti del programma annunciato da Gianni Anselmi, che ieri mattina ha riconvocato i giornalisti alla Rocchetta, in piazza Bovio, avviando così la campagna elettorale per le regionali come capolista provinciale del Pd.
L’ex sindaco ha parlato di «un percorso sobrio e di ascolto diffuso. Sarà una campagna elettorale breve ma intensa, condotta su una scala territoriale che richiederà impegno ed energie. Cercheremo di proporre un profilo che partirà da Piombino, perché le mie basi politiche e istituzionali sono state costruite qui. Ma ci impegneremo per fare un lavoro importante in Val di Cornia, in Val di Cecina, nel territorio livornese e all’Elba, dove mi sento impegnato a stabilire un rapporto forte, anche per il fatto che lì ho le mie radici familiari».
«Se sarò eletto - ha aggiunto - cercherò di accompagnare il lavoro e le idee delle amministrazioni comunali. Offrirò la massima lealtà e disponibilità ai sindaci che richiederanno sostegno a livello regionale».
Poi un nuovo passaggio sul porto e sul mare: «Il mare è una grande risorsa che va salvaguardata. Può consegnare a questa porzione di Toscana un ruolo centrale nelle vicende dell’Europa. Oggi noi possiamo diventare il fulcro di nuove relazione mediterranee. Piombino, con il suo porto, può diventare uno snodo fondamentale: qui una storia ha conosciuto una parabola, ma sempre da qui stiamo facendo perno per guardare lontano».
Quindi la 398, che «rimane la mia ossessione. Vorrei continuare il lavoro iniziato da sindaco di Piombino, in modo da portare a compimento la realizzazione della bretella che dovrebbe collegare il porto non più alla Tirrenica ma alla superstrada. Lo straordinario sforzo fatto per il porto non va vanificato».
Per Livorno, Anselmi ha parlato di «attuazione del piano regolatore portuale, collegamenti ferroviari, bonifiche e reindustrializzaione, sanità. Livorno è una realtà molto complessa, anch’essa interessata da una profonda crisi che colpisce trasversalmente vari settori. La mia battaglia per collegare Piombino con Grosseto? Non mi imbarazza. Perché vedo con favore, allo stesso modo, le nuove aperture di Livorno con Pisa o con Carrara».
Per la Val di Cecina, Anselmi ha parlato di «un’area con una straordinaria potenzialità ma che chiede sostegno. Anche lì si pone il problema di come convogliare risorse pubbliche su progetti di sviluppo».
E infine l’Elba: «Ci andrò più volte per ascoltare istanze, questioni, emergenze. E mi impegno a cercare soluzioni. Non dobbiamo perdere di vista che l’Elba è un’isola, con caratteristiche e ambizioni proprie, che vuole essere ascoltata. Ci confronteremo sui collegamenti marittimi, il sistema dei trasporti, la scuola, la sanità e sull’innovazione dell’offerta turistica. Un obiettivo sarà quello di allungare permanenze e stagionalità, puntando sulla forza del patrimonio culturale e di quello ambientale. Senza dimenticare le risposte che cerca chi sull’isola vive e lavora». (a.d.g.)
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