Sicurezza
«Stretto legame con Elio Toaff» Il cordoglio di Capoliveri
CAPOLIVERI. «Ci stavamo preparando per festeggiare in modo sobrio il suo centesimo anniversario il prossimo 30 aprile. Ieri la notizia ieri della morte ci ha buttato nello sconforto». Il sindaco di...
CAPOLIVERI. «Ci stavamo preparando per festeggiare in modo sobrio il suo centesimo anniversario il prossimo 30 aprile. Ieri la notizia ieri della morte ci ha buttato nello sconforto». Il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti non nasconde la commozione per l’improvvisa scomparsa del rabbino capo della Capitale Elio Toaff, cittadino onorario di Capoliveri. Qui Toaff aveva la sua casa a Capo Perla, qualche chilometro distante dal centro storico; sua moglie Lia Luperini è originaria di Capoliveri. Qui contava parecchi amici; molto legato alla famiglia Della Lucia e in particolare con Vinicio, ex sindaco di Capoliveri. Fu proprio questa famiglia elbana che, durante la Seconda guerra mondiale, in piena campagna antisemita, aiutò mettendolo in salvo da uno dei rastrellamenti sul territorio colui che sarebbe poi diventato rabbino capo di Roma. Circostanza che Elio Toaff non ha mai dimenticato.
«La notizia della sua improvvisa scomparsa – aggiunge Barbetti – ci ha colpito negli affetti più cari. A nome mio personale, della giunta e del consiglio comunale tutto esprimo alla famiglia il nostro più profondo rammarico per la perdita di un uomo di levatura internazionale e di vasta e profonda cultura».
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