Il Tirreno

Il Pd potrebbe appoggiare solo la candidatura Rossi

Agli elbani non è andata giù l’esclusione di Giuzio. Zini: «Sentiremo gli iscritti» Mazzei per Sel-Prc, Barbetti (Fi) prende tempo, Fdi-An Lanera e forse Cecchini

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PORTOFERRAIO. Sui delineano sempre di più le candidature per le prossime elezioni regionali tra luci e ombre, a partire dal Pd elbano che non avendo candidati da condividere potrebbe decidere di non esprimere alcuna preferenza. Il Pd deve ancora digerire l’esclusione della candidatura di Antonella Giuzio dalle prossime consultazioni regionali, voluta proprio dalla direzione regionale del partito di Matteo Renzi, che ha deciso di far correre al suo posto la piombinese Carla Maestrini. Non una vera e propria protesta quella degli isolani, ma un dato di fatto «perché non c’è nessun candidato elbano che ha preso il posto di Antonella Giuzio che pure aveva avuto l’approvazione della federazione Elba/ Val di Cornia – fa presente il coordinatore Pd dell’Elba, Federico Zini - e certamente perdere un candidato non è un segnale positivo». I vertici locali del Pd hanno attivato un confronto con gli iscritti su come condurre la prossima campagna elettorale che, conferma Zini, sarà fatta supportando il presidente uscente Enrico Rossi. Altro discorso per gli altri candidati. «Vogliamo ascoltare i sentimenti degli iscritti prima di prendere decisioni – dice ma l’idea è quella di non appoggiare nessun candidato».

Cominciano invece a scaldare i motori i candidati degli altri partiti. Sicuro quello che unisce Sel e Rifondazione. La sinistra radicale ha deciso di puntare sulla veterana Maria Grazia Mazzei: «Abbiamo pensato che in questo momento la sinistra dovesse essere presente – ci dice - pertanto è stato deciso di mettere in lista un candidato donna e con una certa esperienza per rappresentare questa compagine ed è stato fatto il mio nome». Il tentativo di Sel e Prc è quello di mantenere una coesione sociale. «Per la prima volta.- spiega l’esponente elbana di Sel - abbiamo una candidatura che ci mette insieme a Rifondazione. E’ la strada da percorrere in questo momento».

C’è invece ancora prudenza, ma forse solo per scaramanzia, da parte del possibile candidato di Forza Italia, Ruggero Barbetti. «Non sono ancora arrivate notizie ufficiali sulle candidature – dice il sindaco di Capoliveri – la certezza si avrà solo tra qualche giorno, anche perché stiamo valutando le alleanze con gli altri partiti. Solo allora ci saranno i nomi certi di chi andrà a comporre le liste». Non vuole «mettere il carro davanti ai buoi» ma gli piacerebbe «portare avanti gli interessi dell’Elba e di tutta la provincia. Se mi sarà data la possibilità lavorerò per mettere al centro dell’azione amministrativa Livorno e la provincia, in un ente che fino ad ora è stato troppo Firenze- centrico».

Novità positive invece per gli elbani che supportano Fratelli d’Italia–Alleanza nazionale. Potrebbero essere due i candidati. Accanto a Luigi Lanera, dato da tempo per certo in lista, dovrebbe arrivare una donna: Francesca Cecchini. «Con questa candidatura abbiamo voluto dare un’immagine di serietà – dice Lanera – non c’è poi pericolo di concorrenza perché si possono dare preferenze al candidato uomo e alla candidata donna. Quindi anche se non è ancora ufficializzata è molto probabile che Cecchini sia in lista insieme a me, a supporto della nostra rappresentatività in Regione». Intanto Lanera, certo da tempo della sua presenza in lista, è già pronto per la campagna elettorale. «Lavorerò per la zona franca e la sanità – termina – la mia battaglia sarà su questi punti precisi e ben individuati come priorità».

Antonella Danesi

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