Il Tirreno

rifondazione

«Trasformata in farsa la seduta sulla sanità»

PIOMBINO. «Un consiglio comunale trasformato in farsa dal Pd»: Rifondazione etichetta così la seduta sulla sanità, alla presenza dell’assessore regionale Luigi Marroni. «Non sapremo, almeno per ora,...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Un consiglio comunale trasformato in farsa dal Pd»: Rifondazione etichetta così la seduta sulla sanità, alla presenza dell’assessore regionale Luigi Marroni.

«Non sapremo, almeno per ora, che ne sarà di Villamarina o dei servizi sanitari territoriali, eppure perfino l'assessore Di Giorgi lo aveva chiesto chiaramente a Marroni che cosa sarebbe cambiato per Piombino con la riforma Rossi. O meglio, lo sapremo dopo le elezioni», dicono al circolo «Vittorio Corallini» a cui è chiaro che la riforma è figlia della crisi, e quindi dei tagli alla spesa pubblica, che il governo Renzi si appresta a fare, «in omaggio all'Europa delle banche e delle multinazionali».

Meno risorse, meno servizi, soprattutto nelle periferie come Piombino, «con Villamarina che diventerà poco più che un pronto soccorso, e anche dalla sinergia con Cecina ci aspettiamo poco, visto che non sono state definite strategie e contenuti. Ciò che è chiaro invece, è che a Piombino ci saranno meno posti letto, e meno specialistiche, ma ci sarà il collegamento con il parcheggio dell'ospedale. Probabilmente perderemo il punto nascite, (il reparto è già stato depotenziato, i ginecologi più giovani se ne sono andati a Cecina e Grosseto, dove contribuiscono ad incrementare il numero dei nati), ed anche il parto indolore è un impegno preso anni fa. Niente è stato detto sull'ortopedia, otorino, urologia, giusto per citare alcuni raparti che in passato erano comunemente considerati di alto livello. Inoltre - aggiunge Rifondazione - Marroni ha negato ciò che è scritto nella sua legge: l’apertura al privato coinvolto anche nelle scelte strategiche. Ma come si può pensare ad uno sviluppo industriale e turistico, senza pensare che qui occorrono servizi sanitari ed ospedalieri almeno pari a quelli che avevamo prima dei tagli»?

In fondo, quella che è definita una perla: « Mentre il consigliere Pasquinelli esponeva il punto di vista del suo movimento, il presidente del consiglio, nonché dipendente Asl, faceva servire il caffè agli ospiti, senza concordare una sospensione con i capigruppo, in modo da non disturbare il dibattito. Della serie: non ci interessa cosa hanno da dire le opposizioni, ciò che conta è omaggiare il potere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web