Il Tirreno

«Il preside deve restare con noi»

Marina di Campo: in tanti alla manifestazione dei genitori e degli studenti a difesa del dirigente Fazio

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CAMPO NELL’ELBA. «La scuola se ne va, Fazio resta qua». Gli alunni dell’istituto comprensivo hanno intonato il coro più e più volte, dimostrando il loro attaccamento al preside Enzo Giorgio Fazio. Il dirigente, in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha ritenuto non valido il concorso per dirigenti del 2011, dovrà lasciare la guida della scuola a partire dal prossimo anno scolastico. U

n’ingiustizia per la comunità di Marina di Campo che da giorni si è stretta intorno al preside avviando una raccolta dio firme (oltre 500) e aprendo persino il gruppo su Facebook “Io sto col preside Fazio” che ha superato in pochi giorni le 1500 iscrizioni. C’erano tutti, ieri mattina, a chiedere a gran voce il passo indietro dell’amministrazione scolastica circa la rimozione del preside. C’erano i genitori, i docenti, i tanti alunni dell’istituto comprensivo e gli attivisti del comitato genitori della scuola Giusti. «Il nostro preside ha assunto l’incarico dopo aver vinto un concorso regolare, giudicato da una commissione che poi è stata invalidata. È stata nominata una nuova commissione che ha corretto nuovamente i compiti. Chi era idoneo non era più idoneo». Da qui la decisione di rimuovere i presidi che hanno assunto servizio con il concorso 2011. La scuola di Marina di Campo è insorta. E non è l’unica in Toscana: ieri, infatti, manifestazioni simili a quella di Marina di Campo sono andate in scena a Barga (Lucca) e una a San Casciano.

«Questa scuola per anni non ha avuto un preside di ruolo – spiegano alcune delle madri iscritte al comitato genitori della media Giusti – e ora che abbiamo trovato una persona competente la vogliono rimuovere. Il comitato genitori, che ha fatto tanto per questa scuola, è letteralmente insorto. E così i bambini che hanno dimostrato di essere molto attaccati al loro dirigente».

Nei giorni scorsi il comitato genitori ha preparato una lettera corredata di oltre 500 firme e l’hanno inviata al ministero dell’Istruzione. La richiesta è semplice: trovare una soluzione per scongiurare la rimozione del preside Fazio. Sono stati gli stessi bambini dell’istituto comprensivo di Marina di Campo a chiederlo a gran voce nel corso della manifestazione di ieri mattina. Eloquenti gli striscioni attaccati alla facciata della scuola campese: «Sarà un grande giorno quello in cui la scuola prenderà dallo Stato tutti i soldi di cui ha bisogno e l’esercito e l’aviazione dovranno organizzare una vendita di torte per comprare bombardiere e armi». Il pensiero degli alunni, dunque, è chiaro. E ora la palla passa alla politica. «Per difendere il preside siamo pronte a tutto – dicono alcune madri del comitato genitori della scuola Giusti – abbiamo organizzato questa manifestazione e l’8 di maggio andremo a Firenze ad altre sedici scuole della Toscana che sono nella nostra stessa situazione. Vogliamo che i politici trovino soluzione al problema perché noi non ci arrendiamo e siamo consapevoli che noi la buona scuola ce l’abbiamo già».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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