La manifestazione
Dramma al rally dell’Elba
Due spettatori travolti da un’auto durante la prova di Norsi: uno è gravissimo
CAPOLIVERI. Un attimo. Tanto è bastato per trasformare la gara di rally in un dramma. Due spettatori, entrambi di Portoferraio, sono stati falciati da un’auto uscita fuori strada. Uno di loro, Riccardo Paoletti di 48 anni, è in condizioni gravissime ed ora è ricoverato all’ospedale di Cisanello. L’altro, Armando Valenti di 59 anni, è rimasto ferito in modo lieve.
La prova speciale di Norsi è iniziata da pochi minuti, uno dei tracciati più tecnici della competizione elbana. Sono le 11,50 quando l’incidente, imprevisto, cambia le sorti della gara fino a quel momento divertente. La Renault Clio dell’equipaggio elbano Spinetti-Giusti affronta una curva sulla Sp30, dopo circa 150 metri dalla partenza. Alla guida il pilota elbano Alberto Spinetti con al suo fianco il navigatore Lara Giusti, sua compagna. La macchina, probabilmente per una foratura, sbanda all’uscita dalla curva e va a colpire un masso che si trova sul lato destro della carreggiata. L’auto si ribalta, rompe un pezzo di recinzione nei pressi di un’abitazione e va a schiantarsi su un albero. Una carambola terribile coinvolge due spettatori che si trovavano nella zona che, hanno fatto sapere gli organizzatori della gara, era interdetta al pubblico.
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Lo schianto è tremendo. Ed a pagare il prezzo più alto è Riccardo Paoletti, 48 anni, panettiere e padre di famiglia che, come tantissimi altri elbani, si è schierato lungo le strade dell’isola per seguire gli sviluppi della gara. La Clio lo travolge in pieno. Assieme a lui c’è Armando Valenti che se la cava con una ferita lacero-contusa alla testa e un comprensibile stato di choc. Illesi i piloti.Sul posto arriva prima un’ambulanza della Croce Verde di Portoferraio, quindi un mezzo del Santissimo Sacramento di Portoferraio. I tempi dei soccorsi sono molto rapidi, dal momento che i mezzi si trovano alla partenza, a solo 150 metri. Ma la situazione si mostra fin da subito grave, vista l’entità dei traumi, soprattutto quello subito alla testa, riportati da Paoletti che dopo l’impatto perde conoscenza.
Il quarantottenne viene portato al pronto soccorso di Portoferraio, in condizioni gravissime. Lo staff dell’ospedale dispone nel giro di pochi minuti il suo trasferimento in elicottero presso il Trauma-center dell’ospedale di Cisanello di Pisa: arriva in coma. Nel giro di poche ore viene sottoposto a due interventi chirurgici. È in prognosi riservata.
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La gara va avanti. L’incidente, gravissimo, fa piombare sulla competizione rallystica un clima molto pesante. Gli organizzatori decidono di annullare la prova speciale di Lacona - Norsi. La stessa dove si è verificato l’incidente. Ma la competizione nel suo complesso non si ferma. I corridori vengono deviati sul versante occidentale dell’isola, dove si svolge la prova speciale di Sant’Ilario. Nel pomeriggio a Portoferraio tengono le premiazioni.
«Quell’area era vietata». Con una nota trasmessa nel pomeriggio di ieri, gli organizzatori del Rallye Isola d’Elba ricostruiscono la dinamica dell’incidente e precisano come i due spettatori si trovassero in una zona interdetta. «Nel corso della prova speciale – si legge nella nota – l’equipaggio numero 44 Spinetti-Giusti (Renault Clio Super 1600), poche centinaia di metri dopo lo start è incorso in una uscita di strada nella quale sono rimaste coinvolte due persone che, spostandosi lungo il percorso, si sono trovate in una zona vietata al pubblico, debitamente segnalata secondo la normativa vigente».
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