Toscana
Spiagge campesi La polemica non si ferma
CAMPO NELL’ELBA. «Ora abbiamo capito, quella sulle spiagge non è una privatizzazione ma una razionalizzazione». Usano l’ironia i consiglieri di Npc per replicare al sindaco Lambardi che ha difeso la...
CAMPO NELL’ELBA. «Ora abbiamo capito, quella sulle spiagge non è una privatizzazione ma una razionalizzazione». Usano l’ironia i consiglieri di Npc per replicare al sindaco Lambardi che ha difeso la sua riforma dei punti blu.
La minoranza risponde a Lambardi spiegando come, con i punti blu, la passata amministrazione abbia «garantito solo la sicurezza della balneazione». La giunta Segnini, ricordano i consiglieri, ha inoltre tolto un punto blu a Fetovaia e a Marina di Campo, nel tratto di spiaggia tra il "Capriccio" ed il "Club del Mare". «In quel tratto fu attivato un servizio di sorveglianza, cosa peraltro omessa dall'attuale sindaco nella stagione 2014».
La minoranza si meraviglia di come Lambardi giustifichi la reintroduzione di un punto blu in quel tratto di spiaggia, «peraltro con la nuova modalità di occupazione permanente, adducendone il "costo zero" per i cittadini. Dovrebbe sapere bene il sindaco che i costi per la collettività non si riducono ai soli costi economici ma esistono anche i costi sociali e, certamente, sottrarre all'uso pubblico un tratto di spiaggia posto nel centro del paese e da sempre utilizzato da famiglie con bambini costa socialmente moltissimo».
Segnini e gli altri consiglieri, infine, chiariscono la vicenda dei punti blu a Pianosa. «Il Comune non si interessa a quel territorio – spiegano – l’amministrazione Segnini, nell'ottica del la difesa dello sviluppo sostenibile dell'isola, aveva avviato un bando per l'affidamento ad un unico operatore, congiuntamente ai servizi di ristorazione, di alloggio e di manutenzione delle aree contigue anche la ristrutturazione degli immobili comunali. Era stato inserito anche l'onere della sorveglianza e pulizia della spiaggia. Questo evento ha suscitato molte polemiche solamente perché si tratta di un'area protetta, con la conseguenza che ad oggi la spiaggia di Pianosa non ha un servizio di sorveglianza nè tantomeno uno di pulizia di rifiuti».
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