Sicurezza
Siringhe usate trovate in pieno centro
E' allarme a Piombino per la ripresa del consumo di eroina
PIOMBINO. Non è stato sicuramente un buongiorno quello che ha accolto la mattina di venerdì 17 aprile una residente della centralissima via Ferrer, uscita di casa poco prima delle 8 per portare a spasso il cane.
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Siringhe piene di sangue senza ago (ritrovati poi poco lontano), confezioni vuote, carta e fazzoletti insanguinati, abbandonati appena sotto il marciapiede, sono lo scenario che la donna si è trovata di fronte davanti casa, tracce inequivocabili di un triste rituale.
Dalla signora, e da altri cittadini che pian piano si sono ritrovati a passare da quel punto, sono partite le telefonate a vigili urbani e polizia, arrivati sul posto a verificare la situazione. Intorno alle 10 l’intervento di un operatore Asiu che ha tolto ogni cosa.
Pubblicata sul web una fotografia della deprimente scena, avvenuta in pieno centro, si sono scatenati i commenti di piombinesi e non solo. Sdegno, preoccupazione soprattutto per i bambini, e percezione di poca tutela, i sentimenti più diffusi.
Del resto negli ultimi mesi a Piombino ci sono stati due decessi riconducibili allo spaccio di stupefacenti. E qualche giorno fa una retata della Finanza ha portato alla luce un grosso giro di spaccio, anche di eroina. Appare evidente che la droga cosiddetta "pesante" è tornata a circolare anche in città.
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