Il Tirreno

«Vogliamo garanzie per tutti i lavoratori»

Oggi il consiglio di fabbrica. Fim, Fiom e Uilm tracciano i confini della trattativa con la Cevital

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PIOMBINO. E’ in programma stamattina il consiglio di fabbrica Lucchini, dove si discuterà della trattativa con Cevital, slittata non di un giorno, come si credeva, ma a lunedì prossimo.

C’è bisogno di confrontarsi, nel sindacato, che in una nota si dice «stupito e preoccupato» per le indiscrezioni pubblicate ieri dal Tirreno sullo slittamento della trattativa e sulla richiesta nata in Fiom di discutere all’interno del consiglio di fabbrica i confini della complessa trattativa col gruppo algerino.

Alla vigilia dell’assemblea dei delegati, che si svolgerà a porte chiuse, Fim, Fiom e Uilm ribadiscono quelle che definiscono questioni prioritarie: «Assicurare il prosieguo dei contratti di solidarietà in scadenza a fine aprile – dice la nota sindacale – e la garanzia occupazionale per tutti i lavoratori, condizione indispensabile per il buon esito della trattativa».

Un altro aspetto fondamentale riguarda «gli ammortizzatori sociali necessari in attesa della realizzazione dei progetti che Cevital dovrà presentarci in modo dettagliato nel Piano industriale. Inoltre è importante ridefinire gli aspetti salariali degli accordi dichiarati decaduti da Cevital e avere la garanzia della continuità produttiva con certezza della reperibilità dei semiprodotti per alimentare la laminazione in attesa dei forni elettrici».

Questioni di grande complessità, su cui alla vigilia della trattativa con Cevital è difficile anche per il sindacato indicare “punti di caduta”, dopo aver più volte ribadito che non firmerà accordi che non riportino tutti i lavoratori in fabbrica.

Rispetto alla questione della democrazia interna su scelte così importanti, il sindacato assicura «che non verrà definito nessun argomento senza il coinvolgimento di tutti i lavoratori, i quali saranno chiamati a esprimersi dopo le dovute informazioni e spiegazioni divulgate nelle prossime assemblee, con un referendum di approvazione. Naturalmente la discussione finale sarà ultimata ai Ministeri competenti con la presenza delle segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm. Questo è sicuramente un momento molto delicato – chiude la nota – in cui si sta decidendo del futuro di migliaia di famiglie, ed è necessario che tutti ne siano consapevoli e responsabili fino in fondo».

Dopo il primo incontro con Cevital di lunedì sono previste assemblee, prevedibilmente martedì e mercoledì prossimi.(cloz)

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