Il Tirreno

La protesta dei genitori «Giù le mani dal preside»

di Luigi Cignoni

Oltre 500 firme a sostegno della lettera inviata al ministero dell’Istruzione Enzo Giorgio Fazio sarà rimosso in seguito all’invalidamento del concorso 2011

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CAMPO NELL’ELBA. Sono oltre cinquecento le firme a sostegno della lettera che il comitato dei genitori degli alunni di Campo ha inviato al ministro dell’Istruzione, in merito alla vicenda dell’annullamento dell’esito del concorso vinto dal dirigente Enzo Giorgio Fazio da parte del Consiglio di Stato. E, di conseguenza, della sua rimozione dall’incarico a partire dal prossimo anno scolastico.

Un provvedimento duro da mandare giù dalla popolazione scolastica campese e dalla stessa comunità. Tanto che sabato, intorno alle 12 si terrà una manifestazione di protesta con assemblea pubblica sul prato davanti all’edificio scolastico: una mobilitazione dell’intera cittadinanza con la partecipazione anche dei rappresentanti dell’amministrazione pubblica. In quell’occasione si deciderà il percorso da intraprendere a difesa del dirigente delle scuole “Giusti”. Lo stesso Comune confida sul fatto che la scuola campese continui ad esser dotata di un dirigente proprio senza tornare come negli anni passati all’accorpamento delle scuole di Campo con un’altra dirigenza elbana.

La vicenda personale del preside Fazio, insomma, ha finito per coinvolgere una buona parte della comunità campese. Basti pensare che la pagina Facebook “Io sto con il preside Fazio” ha superato i 1.500 “mi piace”.

Con la lettera inviata al Miur il comitato dei genitori campesi chiede che sia impedita la rimozione del preside. «Sedici presidi in Toscana – si legge nella lettera con 500 firme – stanno per essere licenziati e altri 94 sono a rischio. ll nostro istituto da anni in reggenza, ha trovato nel preside Fazio una persona che si è messa al servizio della scuola e della comunità con competenza, disponibilità e soprattutto con dedizione. In questo poco tempo ha saputo dare un taglio nuovo alla scuola facendo in modo che tutti - personale, alunni, genitori - si sentissero parte di una comunità educativa ricca di rinnovato entusiasmo e voglia di fare. Il dirigente ha dimostrato sul campo le sue capacità professionali ed umane guadagnandosi il rispetto e la stima di tutti. Noi chiediamo che il preside Fazio non sia sostituito, e che le istituzioni si assumano la responsabilità di trovare una soluzione ponendo rimedio ad un proprio errore senza danneggiare le scuole e i cittadini».

Il comitato invita a partecipare in massa alla manifestazione di Campo che sarà simile alle altre manifestazioni che si terranno nel resto della Toscana. Negli stessi istituti dove sono in predicato di essere sospesi i dirigenti vincitori del concorso del 2011. «Sono piacevolmente sorpreso dell’iniziativa promossa dal comitato locale – ha detto Enzo Fazio – quello che succederà a Campo sabato 18 aprile succederà anche nel Casentino, a Empoli e negli altri centri della Toscana. È la risposta che intendono dare le varie comunità locali alla decisione assunta dal Consiglio di Stato. Ma quello che intendo invece sottolineare ancora di più è l’attaccamento che il territorio dimostra alla scuola. Non è vero – continua ancora il dirigente di Campo – lo scollamento della scuola con il territorio cui si rapporta. Non c’è disaffezione come qualcuno vorrebbe farci credere. E’ vero il contrario e manifestazione come quella che si svolgeranno sabato lo dimostrano. Quando la scuola si apre al territorio e alla comunità - conclude – sono queste le risposte che si ottengono».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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