Vendono gioielli rubati, tre denunce per ricettazione
Gli oggetti d'oro erano stati rubati da una casa di Rio nell'Elba: i carabinieri hanno fermato una donna mentre cercava di piazzare la refurtiva in una gioielleria
RIO NELL'ELBA. Sono stati traditi dalla fretta di piazzare i gioielli rubati in cambio di contanti. Tanto è bastato affinché i carabinieri fermassero una donna proprio mentre cercava di vendere l'oro rubato in una gioielleria di Porto Azzurro e hanno denunciato lei e altre due persone per il reato di concorso in ricettazione.
Era febbraio quando un appartamento di Rio nell’Elba fu "visitato" dai ladri che si impossessarono di ori per un valore complessivo di 10.000 euro.
Il proprietario della casa ha denunciato il furto ai carabinieri dell’Aliquota operativa di Portoferraio e della stazione di Rio Marina. I militari si sono messi sulle tracce degli autori del furto e alla ricerca dei preziosi. Dopo qualche giorno, a conclusione di alcuni servizi di osservazione e controllo, hanno fermato una donna di 46 anni, residente a Porto Azzurro. E' stata sorpresa mentre cercava di vendere ad una gioielleria parte della refurtiva.
Gli oggetti in oro, per un valore di circa 3000 euro, sono stati restituiti al proprietario ma le indagini non si sono concluse (a tale proposito i carabinieri hanno rivelato solo in queste ore l'esito della vicenda). Ulteriori accertamenti, infatti, pedinamenti e verifiche, hanno permesso di denunciare all’autorità giudiziaria di Livorno anche altre due persone: un uomo si 29 anni ed una donna di 35 anni. Entrambi abitano a Rio nell'Elba.
Questi ultimi due indagati, fanno sapere gli inquirenti, sono sospettati di essere gli autori materiali del furto dello scorso febbraio. Un sopetto che, tuttavia, potrà essere confermato quando saranno disponibili i risultati degli accertamenti tecnici compiuti nel luogo del furto. Nel frattempo a tutte e tre le persone dovranno difendersi davanti al giudice dall'accusa di ricettazione in concorso, che prevede una pena che va da 2 a 8 anni di reclusione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
