Il Tirreno

cooperazione italia-Francia marittimo

Primi sei bandi per 58,5 milioni

Si apriranno a giugno per finanziare progetti nelle aree di crisi

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PIOMBINO. Ieri a Livorno primo incontro sulle opportunità di finanziamento legate al programma di cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2010, in approvazione dalla Commissione europea, e che si tradurrà a giugno nei primi sei bandi da 58,5 milioni. E’ la prima tranche di 199 milioni di euro e risorse Fesr che arrivano dall’Europa e in parte (29 milioni) dai governi: un’opportunità per le isole e le province costiere della Toscana dove ci sono tre aree di crisi, ovvero Piombino, Livorno e Massa.

Gli avvisi riguarderanno il finanziamento delle reti e dei cluster transfrontalieri di impresa, nelle filiere dell'economia “blu” e “verde”, ma anche le attività di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, dell’erosione costiera, dell’insabbiamento dei porti e la conservazione e lo sviluppo del patrimonio naturale e culturale.

Presente e soddisfatto il vicesindaco Stefano Ferrini: «Si stanno attivando importanti opportunità per finanziare progetti su cui già stiamo lavorando, come quello riguardante la creazione di una rete di imprese tra la Società Parchi e i soggetti privati che operano in ambito turistico. Ma non solo. Si aprono opportunità - per finanziare progetti di valorizzazione naturalistica del promontorio di Piombino, riprendendo anche investimenti già fatti dalle precedenti amministrazioni, e nuove opportunità di collaborazione con l’Autorità portuale per quello che concerne il collegamento tra il porto e la città , come anche tra il porto e il territorio, anche in vista di quel mercato crocieristico su cui l’Ap ha imbastito da tempo rapporti che si concretizzeranno nel 2016».

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