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Premio letterario Brignetti, ecco la terna
Pellegrino, Missiroli e Starnone: sono loro i finalisti della rassegna Isola d’Elba 2015
PORTOFERRAIO. Carmen Pellegrino, Marco Missiroli e Domenico Starnone. Sono loro i tre scrittori finalisti della 43ª edizione del premio letterario internazionale Isola d’Elba Raffaello Brignetti. Un’edizione particolarmente combattuta, dal momento che la giura del premio ha valutato quasi 200 opere, un record per la rassegna letteraria.
L’11 aprile scorso la giuria presieduta da Alberto Brandani e composta da Giorgio Barsotti, Mario Baudino, Marino Biondi, Francesco Carrassi, Giuseppe Conte, Teresa De Santis, Ernesto Ferrero, Francesco Giorgino, Giuseppe Mascambruno, Massimo Onofri, Antonio Patuelli e Silvia Ronchey ha selezionato le tre opere che si contenderanno la vittoria del premio letterario 2015. I tre libri che adesso saranno sottoposti al giudizio della giuria popolare sono “Cade la terra” di Carmen Pellegrino (editore Giunti), “Atti osceni in luogo privato” di Marco Missiroli (editore Feltrinelli), “Lacci” di Domenico Starnone (editore Einaudi).
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“Cade la terra” è la storia di un paese ormai abbandonato e della sua ultima abitante. Una giovane che fa ritorno nel suo paese abbarbicato sulla montagna in cui rimangono soltanto anziani e muri fatiscenti. E’ il primo romanzo di Carmen Pellegrino che ha scritto saggi di storia e racconti. Da qualche anno si occupa di luoghi morti e scampati, borghi, case, stazioni, teatri, luna park abbandonati. Anche di uomini e donne che la storia non ricorda.
Completamente diverso, sia per stile che per argomenti trattati è “Atti osceni in luogo privato”. Si tratta dell’opera di Marco Missiroli, scrittore riminese che da anni vive a Milano. L’opera ci fa attraversare le diverse fasi della vita un ragazzino che capisce, a dodici anni, come si può imparare ad amare, che lotta quotidianamente per togliersi di dosso l'invisibilità a scuola come a casa.
Infine Domenico Starnone, scrittore e sceneggiatore italiano, si presenta alla finale forte della sua opera “Lacci”. L’autore fa un racconto a tre voci delle forze sotterranee che tengono in vita i matrimoni anche dopo l'amore. Ora la parola passa ai giudici lettori che si dovranno esprimere sui libri finalisti, intanto nei prossimi mesi la giuria del Premio presenterà le tre opere al pubblico. La serata finale del “Premio austero e silente”, come lo definì Pampaloni, è già un programma l’11 luglio 2015.
Nel 2014 il prestigioso premio letterario Isola d’Elba è stato vinto dallo scrittore francese Pierre Lemaitre. L’opera vincitrice fu “Ci rivediamo lassù”. Una vittoria francese, proprio nell’anno del Bicentenario di Napoleone.
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