Il dolore
Passa il rally, Sant'Ilario sarà isolata per sei ore
Proteste dei cittadini che lamentano l'eccessivo disagio causato dalla manifestazione sportiva e denunciano problemi di sicurezza
SANT’ILARIO. Bello il rally, ma sei ore di isolamento sono troppe per gli abitanti della frazione di Sant’Ilario. E le proteste, come è ovvio che sia, non si sono fatte attendere. La concentrazione sulla frazione di Sant’Ilario di buona parte dei percorsi del rally in scena questo fine settimana non è andata giù ad alcuni dei residenti della frazione campese.
«Sia chiaro che non abbiamo niente contro il rally, ma crediamo che in questo modo le esigenze di chi abita a Sant’Ilario non siano state prese in considerazione – spiega Emilano Provenzali, uno degli abitanti della frazione – su Sant’Ilario si concentrano quattro prove. Per questo motivo, il venerdì, il paese sarà praticamente isolato dalle 17,30 alle 23,30, senza alcuna interruzione. Crediamo che sia troppo, ciò comporterà disagi importanti a chi lavora e deve tornare a casa e, in generale, a tutti gli abitanti».
Già lo scorso settembre il problema, probabilmente dovuto alle poche strade a disposizione (ad esempio i percorsi della Parata e del Monumento sono ko) si era presentato. E se il venerdì Sant’Ilario sarà isolata, non andrà molto meglio il sabato: in quel caso l’accesso al paese è negato dalle 10,30 alle 14 e dalle 16 alle 19. (In questo caso i disagi sono per le famiglie che vanno a prendere gli alunni delle scuole medie di Campo – spiega Provenzali – dovranno attendere le 14 per poter rientrare in paese». Alcuni cittadini hanno contattato la vice prefettura e la questura.
Le proteste, infatti, non sono limitate ai tempi di chiusura della frazione, ma hanno riguardato - in questi giorni - i numerosi passaggi di automobilisti alle prese con le prove (non autorizzate) del circuito. «Era un viavai continuo – racconta Provenzali – non vogliamo togliere niente alla manifestazione sportiva, ma non è giusto che una frazione sia ostaggio di questa stessa manifestazione. Per questo chiediamo che siano rivisti i percorsi, in modo da non gravare così tanto su Sant’Ilario. Forse non siamo in tempo per ottenere delle modifiche da subito, ma è opportuno che almeno in futuro si pensi di più agli abitanti della frazione».
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