Il Tirreno

«Bretella del Piano, ripartono i lavori»

di Luigi Cignoni

Il sindaco Galli: c’è l’accordo tra la Provincia e la ditta esecutrice, mi hanno assicurato una pronta ripresa del cantiere

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RIO MARINA. Riprenderanno nella mattinata di oggi i lavori alla bretella del Piano. Ne dà notizia il sindaco di Rio Marina, Renzo Galli, che nella giornata di ieri ha tenuto i contatti con l’ufficio tecnico della Provincia di Livorno e il titolare dell’impresa Mannari di Campiglia Marittima che si è aggiudicata il bando di gara e che ha minacciato la chiusura del cantiere del Piano, se non fossero arrivati i soldi dei lavori pregressi (si parla di una cifra di poco superiore ai 60mila euro).

«È stato raggiunto un accordo fra le parti – ha detto il primo cittadino di Rio Marina – L’impresa ha avuto garanzie specifiche e circostanziate per cui tutto lascia presupporre che finalmente si avviino i lavori alla realizzazione della bretella». Finalmente un buon segnale, secondo quanto affermano dal Comune di Rio Marina. Fumata bianca, dunque, per l’inizio dell’intervento sul Piano e per attrezzare in modo conveniente un chilometro e duecento metri di “variante” alla Provinciale 26 interessata da tempo dal fenomeno delle voragini sul fondo stradale. I segnali positivi non sarebbero solo per il Piano, ma anche per la restante viabilità dell’anello orientale in forte stato critico di percorribilità. «L’ingegnere Della Santina, responsabile dell’ufficio tecnico di Palazzo Granducale – ha continuato Renzo Galli – mi ha anche assicurato che interverrà sul tratto della provinciale per il Cavo, all’altezza della Fornacelle, dove dal 2010 si era registrato un restringimento di carreggiata dovuto a un movimento franoso. Però, da quell’anno a oggi – ha continuato sempre il primo cittadino riese – non si è più avuto nessun movimento franoso. Per cui la Provincia interverrà per ripristinare la circolazione veicolare». Ma c’è anche la Parata.

«I lavori erano stati assegnati – ha spiegato Renzo Galli – e poi sospesi a causa del maltempo. Ho avuto garanzie specifiche che dal Primo maggio riprenderanno lavori di consolidamento del fondo stradale nei punti più critici e in presenza di buca e anche lo sfasciamento della vegetazione che ingombra la carrareccia». Dovrebbe, a questo punto, cambiare il quadro generale. Non ci resta che attendere se dopo le parole si passerà ai fatti. «In tutta questa faccenda però – ha puntualizzato ancora il sindaco – c’è qualcosa che non quadra. La Protezione civile regionale alla quale mi ero rivolto mi ha assicurato il finanziamento per le opere necessarie al Piano. I soldi quindi ci sono e sono stati concessi. Ora mi chiedo – ha concluso Renzo Galli – è mai possibile che la Provincia non riesca a gestire i lavori necessari per la messa in sicurezza della viabilità al Piano?».

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