Sicurezza
Stop lavori alla Bretella, scoppia la protesta
La Provincia non paga la ditta e gli abitanti di Rio Marina temono un’estate da isolati
RIO MARINA. Presi in giro. Si sentono così gli abitanti di Rio Marina e Rio nell’Elba alla luce di quanto sta accadendo nell’area del Piano. La Provincia non ha pagato la ditta Mannari a cui spetta la sistemazione della bretella sulla provinciale del Piano. La ditta, quindi, ha deciso di interrompere i lavori, lasciando a Rio Marina una stradina semi distrutta e piena di buche come unico accesso al paese, peraltro ora che siamo all’avvio della stagione turistica. Tanto è bastato a far infuriare i primi cittadini delle due Rio Renzo Galli e Claudio De Santi, i residenti e gli operatori turistici del versante orientale dell’isola che temono una nuova paralisi che comporterebbe dei gravi danni economici. Ma la beffa è legata anche alla tempistica. Neanche un mese fa i cittadini delle due Rio hanno gioito per il via libera della Regione al finanziamento degli studi anti voragini (220mila euro), ottenuto in seguito all’impegno delle istituzioni locali e allo sforzo degli stessi cittadini che hanno dato vita a un presidio di protesta pacifico andato avanti per diversi giorni. Neanche il tempo per una lecita soddisfazione che è scattata la preoccupazione per i ritardi nell’apertura del cantiere per il rifacimento della bretella alternativa. Ritardi che in queste ore si sono trasformate in uno stop. Tanto è bastato a far scattare la protesta, soprattutto nel gruppo Facebook del Comitato per il Piano. In tanti hanno criticato la Provincia di Livorno ma c’è anche chi, come il consigliere di minoranza Pino Coluccia, se l’è presa con la ditta incaricata.
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