Il Tirreno

La Guardia Costiera a lezione di pronto soccorso

Un'esercitazione pratica durante i corsi
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Un'esercitazione pratica durante i corsi

Tre giornate di studio in collaborazione con Croce Rossa di Follonica e Servizio chimico di Livorno

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PIOMBINO. Gli uomini della Capitaneria di Porto di Piombino vanno “a scuola” di pronto soccorso. Del resto in un porto come Piombino (3 milioni di passeggeri l'anno, oltre 100 arrivi e partenze al giorno in estate, navi già oltre i 220 metri di lunghezza ed imponenti ampliamenti infrastrutturali) e in un contesto di 100 km di costa da sorvegliare, sempre più mirata e fondamentale diventa la preparazione - tecnica e di sicurezza - che la Guardia Costiera deve possedere, partecipando attivamente alla vita del porto e vigilandone l'ordinato e sicuro svolgimento.

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Tante attività che richiedono preparazione, attenzione costante e la consapevolezza dei rischi che un porto degno di tale nome ben conosce e mitiga sistematicamente. Da ciò l'iniziativa, nata dalla collaborazione con il "Servizio Chimico del porto" di Livorno, la Croce Rossa Italiana di Follonica ed il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, di tre intense giornate di formazione dove, rispettivamente, sono state trattate le questioni del trasporto delle merci pericolose e la loro normativa internazionale, il primo soccorso e l'utilizzo delle dotazioni di emergenza, l'antincendio e la buona pratica di chi è chiamato ad intervenire in prima battuta.

Il tutto "personalizzato" ed immerso nel sistema portuale, ovvero negli scenari più probabili dove opera la Guardia Costiera. La cultura della formazione e della specializzazione è fondamentale, come lo sono il poter offrire alla collettività ed all'utenza portuale la propria professionalità, in piena sicurezza per se stessi e per gli altri.

Tutto questo non sarebbe stato possibile se non grazie ai già citati "Chimico del porto", Croce Rossa Italiana e Vigili del Fuoco, i quali si sono prestati ad offrire i propri corsi e la loro preparazione in tre giornate di confronto reciproco e di efficacissima formazione, alla quale peraltro è stata invitata anche l'Autorità Portuale di Piombino e dell'Elba. A tutti loro va il "grazie" sentito dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino, nella certezza di ripetere in futuro l'iniziativa.

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