Sicurezza
In vista del consiglio la giunta presenta le linee guida
CAMPIGLIA. La giunta ha approvato lo schema del bilancio di previsione che, prima di essere portato all’approvazione del consiglio, sarà discusso nella seconda commissione consiliare convocata per...
CAMPIGLIA. La giunta ha approvato lo schema del bilancio di previsione che, prima di essere portato all’approvazione del consiglio, sarà discusso nella seconda commissione consiliare convocata per mercoledì. In fase di stesura della bozza di bilancio si sono svolti incontri preliminari con le organizzazioni sindacali e di categoria per un confronto sui temi sociali e di interesse delle imprese e dei commercianti e le linee fondamentali e le scelte della giunta saranno presentate alla cittadinanza in alcune assemblee pubbliche.
«Il bilancio di quest’anno si colloca in una fase di transizione normativa sia dal punto di vista dei principi contabili che per le sostanziali riforme che stanno investendo gli enti pubblici» dice l’assessore Viola Ferroni che sintetizza il nuovo quadro di riferimento sottolineando che i trasferimenti dallo Stato saranno ulteriormente ridotti. Contestualmente si prevedono allentamenti sul patto di stabilità che dovrebbero agevolare i pagamenti per gli investimenti. «In questo quadro complesso - dice Ferroni - abbiamo fatto un percorso studiando innanzitutto la composizione della nostra popolazione e la distribuzione del reddito. Abbiamo coinvolto in più fasi le associazioni di categoria e le parti sociali, accogliendo parte dei loro suggerimenti sia nella stesura del Piano economico di gestione che nelle delibere per l’Imu, Tari e Tasi che verranno portare insieme al bilancio di previsione all’approvazione del consiglio».
Inoltre Ferroni spiega che «si è cercato di conservare una tassazione bassa, ma allo stesso tempo di mantenere i servizi, modulando e rivedendo le tariffe di quelli a domanda individuale laddove necessario, come alcune categorie del trasporto scolastico, dove dovevano essere fronteggiate richieste specifiche. Dato significativo è il notevole risparmio sulla spesa del personale dovuto all’impossibilità di procedere a nuove assunzioni per la sostituzione dei numerosi pensionamenti avvenuti nell’anno trascorso e previsti per quello in corso; tutto ciò a causa dell'incertezza normativa relativa all'abolizione delle Province, unita alla scelta amministrativa finalizzata a non reintegrare totalmente il personale che ha terminato l’attività lavorativa».
«Altri importanti obiettivi di risparmio - spiega il sindaco Rossana Soffritti - sono stati raggiunti anche grazie alle politiche per l’estinzione dei mutui, all’ intervento capillare sui capitoli di spesa e dei consumi e all’attenta gestione dell'intera struttura. In una situazione di rivoluzione normativa e istituzionale come quella messa in atto dal governo centrale, nonché nel difficile quadro economico in cui tutti i Comuni versano, non era semplice comporre un bilancio cercando di coniugare esigenza di contenimento delle spese, esigenza di non gravare di più sulle famiglie e sulle imprese e mantenimento dei servizi in quantità e qualità. Se ciò sarà possibile, come speriamo, sarà grazie allo sforzo e alla collaborazione all'interno della struttura comunale che lavora ogni giorno in sinergia per raggiungere obiettivi ambiziosi con mezzi spesso non proprio all'altezza dei compiti affidati. Infine voglio esprimere un apprezzamento per l’accordo raggiunto tra Anci e Governo, auspicando l'avvio di una stagione in cui i Comuni possano garantire quella funzione di front-office istituzionale con la cittadinanza che è loro propria».
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