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«Vogliamo un’illuminazione corretta e senza sprechi»

PIOMBINO. Un’illuminazione corretta e senza sprechi. E’ quanto chiede l’Associazione astrofili Piombino che, con lo slogan “Abbassiamo le luci, accendiamo le stelle”, rilancia il problema dell’inquin...

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PIOMBINO. Un’illuminazione corretta e senza sprechi. E’ quanto chiede l’Associazione astrofili Piombino che, con lo slogan “Abbassiamo le luci, accendiamo le stelle”, rilancia il problema dell’inquinamento luminoso segnalato da Italia Nostra in relazione all’isola d’Elba.

«La segnalazione di Italia Nostra - scrive l’Associazione astrofili - offre l’opportunità di rinnovare l’attenzione su questo particolare problema ambientale. L’inquinamento luminoso è un argomento che sta molto a cuore agli astrofili, ma che interessa tutti i cittadini. Sono ormai note al grande pubblico iniziative nazionali e internazionali che intendono sensibilizzare l’opinione pubblica su questo problema, da “M’illumino di meno” alla “Earth hour”. L’eccesso di luce artificiale infatti compromette l’attività di osservazione astronomica, ma rappresenta anche una significativa componente dello spreco di risorse energetiche. Il tema dell’illuminazione razionale è non a caso evidenziato anche dal rapporto finale sulla spending review. Basti pensare che il consumo annuo pro capite per illuminazione pubblica in Italia è più del doppio della Germania e della Gran Bretagna e un terzo in più della Francia».

«Il problema dell’inquinamento luminoso - prosegue la nota - è stato recepito anche dalla Regione Toscana che ha pubblicato delle linee guida, seguite da molte amministrazioni al fine di migliorare la qualità dell’illuminazione con minore spese per l’energia elettrica. Non meno importante della razionalizzazione degli impianti di illuminazione è la salvaguardia del cielo stellato come parte integrante del patrimonio naturalistico. Poter osservare il cielo notturno al riparo di luci artificiali è un elemento qualificante come può esserlo il paesaggio, la flora, la fauna, ecc. Il turismo astronomico è in crescita in tutto il mondo e anche a livello locale è possibile valorizzare questa particolare nicchia di interesse naturalistico. L’osservatorio astronomico di Piombino da decenni è impegnato su questo fronte, sia per il periodo estivo che nel settore del turismo scolastico».

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