«Passo avanti, ora va precisato il Piano industriale»
PIOMBINO. «Il progetto presentato da Cevital al Mise e il successivo incontro con i sindacati rappresentano un passo in avanti nella direzione di assicurare prospettive certe per il polo siderurgico»....
PIOMBINO. «Il progetto presentato da Cevital al Mise e il successivo incontro con i sindacati rappresentano un passo in avanti nella direzione di assicurare prospettive certe per il polo siderurgico».
Così si esprime Valerio Fabiani, segretario del Pd, secondo cui «determinante è il quadro della sostenibilità finanziaria del progetto algerino. Entro fine 2016 l’ex Lucchini tornerà a produrre acciaio con un primo forno elettrico e l’anno successivo la produzione tornerà a due milioni di tonnellate con un secondo forno. Positivo il fatto che – prosegue – nel frattempo non solo non sarà interrotta la produzione di prodotti finiti ma sarà addirittura rafforzata con un primo investimento di 17 milioni. Questo contribuirà a rassicurare i clienti dell’ex Lucchini e a garantire continuità di lavoro a centinaia di persone».
Fabiani è soddisfatto anche per «l’mpegno a utilizzare imprese e lavoratori locali per le opere di smantellamento dell’area a caldo, che apre in prospettiva importanti possibilità di lavoro in attività diversificate».
«Cevital si è presentata al Mise con scadenze e cifre precise – prosegue Fabiani – Ora dovrà impegnarsi a precisare meglio il suo piano industriale, chiarendo altresì come intende fronteggiare l’approvvigionamento dei semiprodotti in attesa del completamento dei forni, a quali mercati di riferimento intende rivolgersi e con che tipo di qualità di acciaio».
Riguardo alla fase di transizione Fabiani garantisce sostegno «alle iniziative che i sindacati si accingono a intraprendere col ministero del Lavoro per prolungare gli ammortizzatori sociali. Nessuno deve essere lasciato solo».
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