Lutto
Parto senza dolore al via a Villamarina
Dal primo maggio tecnica disponibile per le donne della Val di Cornia
PIOMBINO. Eliminare la sofferenza nella fase del travaglio, pur mantenendo la piena collaborazione della gestante. È il servizio di partoanalgesia che, dal primo maggio, sarà possibile anche a Villamarina. Soddisfazione per medici e operatori espressa nell’incontro di presentazione nella sala conferenze, per l'obiettivo raggiunto e condivisa speranza di nuove opportunità per il punto nascite (si spera, così, di far crescere i numeri dei parti).
«La partoanalgesia più comunemente chiamata “epidurale” – spiega Irio Galli, direttore del presidio di Piombino – rappresenta un’iniezione di fiducia per tutto l'ospedale dimostrando l’attenzione e gli sforzi fatti per rendere sempre più moderna e qualificata l’offerta. Lo stesso punto nascita sarà maggiormente attrattivo».
Michele Casalis, direttore anestesia e rianimazione Piombino-Elba sottolinea l’impegno garantito da tutti gli operatori: «Serve formazione, esperienza e buona volontà - dice - Partiamo con un disordine organizzato per un servizio di grande impatto sociale che affronteremo con entusiasmo, un indicatore del tasso di innovazione del sistema sanitario».
«Con la nuova offerta – ricorda Ambrogio De Nardo, direttore ostetricia e ginecologia – si completa l’attenzione verso le partorienti dimostrata fin dalla creazione della cosiddetta “stanza verde” e del travaglio in acqua perché la nascita sia sempre più familiare. Per accedere al percorso si può già fare richiesta per avere un incontro con gli anestesisti. Ma nessun vincolo: si può cambiare idea fino all'ultimo momento».
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Insomma più opzioni per le future mamme della Val di Cornia. «I tassi di adesione – afferma Paolo Roncucci, direttore dipartimento alta intensità – sono in media attorno al 20/30%. Rari i casi di esclusione dalla tecnica, che rappresenta pure una misura di sicurezza: nel caso di eventi imprevisti durante il parto, si ha un anestesista che ha già in carico la partoriente e un catetere inserito».
Per Daniela Vaccai, responsabile aziendale ostetriche «resta fondamentale – sottolinea – garantire la possibilità di scelta alle donne. Prestazione che nasce sul territorio, si sviluppa nei consultori e si conclude in sala parto. Per questo lo sforzo non è solo ospedaliero, ma di adeguamento dei percorsi e di impegno delle ostetriche durante la gravidanza affinché si possa scegliere il “modo” più adatto alle proprie esigenze».
«Dal lato del bambino – interviene Gian Luca Benetti, direttore dipartimento materno-infantile – non solo non aumenta i rischi, ma permette anche un travaglio più sereno». Alla presentazione Margherita Di Giorgi, assessore alla politiche sociali di Piombino: «Ci sono i presupposti – conferma – perché il nostro punto nascita continui ad avere l'importanza che ha adesso e possa accrescerla grazie agli sforzi di tutti».
«Il servizio di partoanalgesia – conclude Eugenio Porfido, direttore generale Usl 6 – dopo essere stato attivato nel 2010 a Livorno ed esteso negli ultimi mesi a Portoferraio e Cecina ora arriva a Piombino. Sarà gratuito e attivabile sulle 24 ore grazie alla disponibilità di anestesisti per i reparti di maternità. Traguardo importante che qualifica i nostri punto nascita e li allinea a quelli dei centri più avanzati».
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