La manifestazione
«Parking pass, aumento miope»
SUVERETO. Ancora al centro del dibattito, e dell’indignazione dei cittadini, l’aumento della “parking pass”. Un gruppo di residenti di Suvereto ci ha scritto questa lettera. «Questa è una cosa...
SUVERETO. Ancora al centro del dibattito, e dell’indignazione dei cittadini, l’aumento della “parking pass”. Un gruppo di residenti di Suvereto ci ha scritto questa lettera.
«Questa è una cosa inaccettabile, che colpisce tutti i cittadini e soprattutto le fasce più deboli (disoccupati, giovani, famiglie), peraltro decisa dal solo Comune d Piombino senza neanche avvisare gli altri. Siamo indignai. Già la parking pass a 35 euro era esosa, considerato il basso livello dei servizi offerti: alcuni parcheggi, ad esempio “il Pino”, altro non è che un campo polveroso, a parcheggio selvaggio, senza garanzie di posto macchina nei mesi di punta per gli abbonati, spesso costretti a tornarsene a casa o a rinunciare alla spiaggia abituale».
«Ora 50 euro sono veramente troppi e oltre a scoraggiare i cittadini residenti, danneggeranno anche le attività commerciali del litorale. Inoltre l’abbonamento non è annuale, ma limitato a pochi mesi, visto che se qualcuno si reca al mare d’inverno trova i parcheggi sbarrati».
«Troviamo tutto questo inaccettabile e socia1mente iniquo, vista la situazione di crisi che il nostro paese sta attraversando. Pensare di affrontate i buchi di bilancio colpendo uno dei pochi settori che avrebbe la forza di trainare l’economia della Costa Etrusca, è a dir poco assurdo e miope. La politica locale continua a spremere i due settori fondamentali per la nostra economia: l’agricoltura (vedi Imu sui terreni agricoli) e il turismo. Il mare e i parchi sono di tutti, non solo del Comune di Piombino. Se continuerà così, La prossima estate saremo costretti ad andare al mare a Follonica, o a San Vincenzo, o a Donoratico, dove forse hanno un po’ più di rispetto per i cittadini e per il turismo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google