Gioco
Grecale su Pianosa, ripartiti i turisti rimasti sull'isola
Trentotto persone sono rimaste una notte in più del previsto nel piccolo hotel Milena per colpa del vento. Nel pomeriggio di martedì 7 il Beluo li ha riportati all'Elba
PIANOSA. Sono ripartiti alle 16,15 i turisti rimasti "prigionieri" a Pianosa per colpa del vento di grecale. Una gita di piacere si è trasformata in qualcosa di diverso per una comitiva di 38 turisti che hanno deciso di passare il ponte di Pasqua sull'isola di Pianosa, ospiti del piccolo hotel Milena. Il vento ha infatti impedito alla motonave Beluo della compagnia Aquavision di attraccare al porticciolo dell'ex isola del Diavolo nel pomeriggio di Pasquetta, il giorno indicato per il ritorno in terraferma.
Martedì 7 le condizioni meteo sono migliorate, tanto che la compagnia ha compiuto regolarmente il collegamento con Pianosa. Il Beluo è arrivato in mattinata al porticciolo dell'isola piatta, garantendo la corsa di ritorno nel pomeriggio (sul traghetto sono saliti, oltre ai passeggeri di giornata, i reduci dalla gita di Pasqua). Le condizioni precarie del mare nei giorni di Pasqua, fanno sapere dalla compagnia di navigazione, "erano state comunicate ai turisti". Non a caso il Parco e Aquavision avevano annullato l'escursione di Pasquetta, con tanto di pranzo organizzato con lo chef Alvaro Claudi.
La comitiva rimasta sull'isola di Pianosa più del previsto è composta dai partecipanti all'escursione di Pasqua organizzata da Toscana Trekking. La partenza è avvenuta sabato 4 da Piombino (alle ore 7) con scalo a Marciana Marina. Il ritorno era previsto il pomeriggio di Pasquetta alle 17. Ma il vento proveniente da norde-est e il mare forza 7 hanno sconsigliato al comandante della motonave Beluo di mettersi in mare per raggiungere l'isola piatta. Così il soggiorno dei villeggianti a Pianosa si è allungato più del previsto, comportando - ovviamente - disagi e qualche protesta.
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