Il dolore
Al via la campagna “Vivi con il cuore”
PIOMBINO. C’è un infarto “rosa” ed uno, invece, “blu”. La differenza, ovviamente legata al genere, sta anche nei disturbi che sono ben diversi. In comune hanno solitamente il dolore toracico, ma...
PIOMBINO. C’è un infarto “rosa” ed uno, invece, “blu”. La differenza, ovviamente legata al genere, sta anche nei disturbi che sono ben diversi. In comune hanno solitamente il dolore toracico, ma nella donna altri sintomi appaiono più sfumati come respiro affannoso, nausea, dolori addominali e vomito, dolori alla schiena e alla mandibola, stanchezza profonda. Più frequenti, poi, si dimostrano gli infarti “silenziosi”. Ma è proprio nella maggior resistenza al dolore, che la donna si dimostra particolarmente a rischio. Sì, perché i tempi di ricovero dall’inizio dei disturbi sono molto più lunghi, a scapito della salute. Fra l’altro non è elevato il livello di educazione sanitaria femminile. Si crede erroneamente che sia il tumore il male più diffuso. Di gran lunga sono, al contrario, le malattie cardio e cerebrovascolari. Secondo una specifica indagine, solo quattro donne su dieci si sono rivolte al medico pur avendo accusato una serie di sintomi classificabili come possibili segnali d’allarme, anche se si dimostrano in generale più attente nel controllo di parametri importanti come pressione, colesterolo, glicemia. In crescita appare, comunque, l’abitudine al fumo. Ecco perché prende il via la campagna nazionale d’ informazione e sensibilizzazione “Vivi con il cuore” (www.vivi conilcuore.it) che utilizza una app disponibile gratuitamente su AppStore e Google Play per tablet e smartphoneiOS e Android. Lo scopo, si è detto nella presentazione a Roma, per conoscere meglio le malattie del cuore, l’infarto ed il rischio cardiovascolare e mettere in atto adeguate azioni preventive. La campagna è promossa da Abbott, Società Italiana di Cardiologia ed altre.
Gian Ugo Berti
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