Proteste
Suolo pubblico, ecco le tariffe differenziate
Marciana Marina, stangata a chi lo occupa solo per brevi periodi all’anno. Agevolazioni a chi apre sempre
MARCIANA MARINA. Il principio è chiaro. E, nell'ottica di un allungamento della stagione turistica, è di notevole interesse. Le tariffe per l'occupazione del suolo pubblico saranno più alte, tanto minore sarà il periodo di apertura garantito dalle attività commerciali, ristoranti e bar. È questa la principale novità del regolamento per l'applicazione del canone per l'occupazione di aree e spazi pubblici che la giunta guidata da Andrea Ciumei conta di far approvare al consiglio comunale nella seduta in programma il prossimo giovedì 9 aprile (alle 9,30). Sono tre i principi fondamentali alla base della rivoluzione nell'applicazione della Cosap che il Comune di Marciana Marina intende intraprendere.
Il primo criterio è quello del “sacrificio imposto alla collettività dalla sottrazione dello spazio pubblico da parte del singolo”, si legge nella delibera. In pratica il sacrificio è considerato maggiore, tanto più è ristretto il periodo di occupazione da parte dell'esercente. Questo perché (secondo criterio) l'amministrazione considera maggiore il vantaggio economico del privato, ovviamente, più è ristretta è concentrata nei giorni di alta stagione l'occupazione degli spazi pubblici. Il terzo criterio è quello della ponderazione. Attraverso la calibrazione di tariffe differenziate rispetto al periodo di occupazione, il Comune intende favorire periodi di occupazione più lunghi, incentivando così il prolungamento della stagione turistica.
Le tariffe. Secondo il nuovo regolamento il periodo di alta stagione va dal 1° aprile al 31 ottobre, il resto è da considerarsi bassa stagione. Due le macro zone: la zona A che parte dal lungomare e va verso il centro e una zona B che comprende il resto. Gli importi si intendono in euro per metro quadro al giorno. Prendiamo i bar e i ristoranti: l'amministrazione individua occupazioni temporanee (fino a sette mesi) e occupazioni annuali (più di sette mesi). Inoltre la tariffa è diversificata in base al periodo di apertura dell'attività (fino a 4 mesi, da 5 a 7 mesi). Un esempio? Occupazioni temporanee (sino a 7 mesi) per bar e ristoranti nella zona del centro storico con apertura inferiore a 4 mesi costerà in alta stagione 100 euro al giorno per metro quadro, la metà nella zona non centrale (50/25 in bassa stagione). Ma se l'occupazione del suolo sarà più lunga (da 5 a 7 mesi), la tariffa scenderà a 60 euro (zona A) e 30 euro (zona B), 30/15 in bassa stagione.
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