Il dolore
La Comunità cooperativa come risposta alla crisi
Nasce a Suvereto un nuovo soggetto, il presidente del cda è Florio Mastacchini Obiettivo: gestione di servizi privati e di pubblica utilità creando posti di lavoro
SUVERETO. Un tentativo di rispondere alla crisi e alla marginalizzazione delle realtà locali. In Comune, alla presenza del notaio Maurizio Baldacchino, del sindaco Giuliano Parodi e dei 35 soci fondatori, è stata costituita la Comunità cooperativa di Suvereto. Si tratta di una cooperativa di comunità, un progetto sostenuto da Legacoop che mira a favorire il protagonismo degli abitanti nella gestione dei servizi e nella valorizzazione dei territori. In linea con la legislazione nazionale e regionale, la cooperativa di comunità può svolgere molteplici lavori e servizi, sia privati che di pubblica utilità: dalla tutela ambientale alla gestione di attività turistiche, dall’artigianato tradizionale alle nuove tecnologie, dall’organizzazione di eventi all’assistenza sociale, dalle attività agroforestali a quelle ricreative.
Ha preso dunque corpo in pochi mesi uno degli obiettivi del programma di governo approvato dal consiglio dopo l’elezione del sindaco Parodi e la vittoria di Assemblea popolare. Nell’assemblea dei soci, che si è conclusa con la sottoscrizione dell’atto, è stato approvato lo statuto e sono stati eletti il consiglio d’amministrazione composto da Florio Mastacchini (presidente), Andrea Morelli (vicepresidente vicario), Roberta Vanni (vicepresidente), Raffaele Bassetti, Rosa Bigazzi, Enrico Giannellini, Riccardo Guadagnini, Romano Paolo Nalin, Rossano Pazzagli, Andrea Presenti, Giuseppe Tinacci.
Il presidente Mastacchini ha assicurato ai soci l’impegno immediato della cooperativa per dare gambe ai progetti già individuati e per richiedere i finanziamenti previsti per queste forme di impresa: «Ci vorrà del tempo per creare effettivi posti di lavoro - ha precisato - ma la direzione è quella giusta, nello spirito dell’art. 4 dello Statuto che recita: “La Comunità cooperativa di Suvereto ha scopo mutualistico prevalente e si propone come esplicito obiettivo quello di produrre vantaggi a favore della comunità alla quale i soci promotori appartengono o eleggono come propria. Questo obiettivo deve essere perseguito attraverso la produzione di beni e servizi per incidere in modo stabile su aspetti fondamentali della qualità della vita sociale ed economica..”».
Per il sindaco Parodi la cooperativa di paese è «uno strumento utile e innovativo per la vitalità economica e la coesione sociale di Suvereto, un’ulteriore risposta per uscire dalla crisi dopo lo scongiurato pericolo della fusione che avrebbe marginalizzato il nostro comune».
La Comunità cooperativa di Suvereto (Ccs) ha fissato la sua sede iniziale in via Matteotti 18 ed è ora aperta all'ingresso di tutti coloro che vorranno diventare soci.
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