Il Tirreno

Il mercatino resta ancora dov’è

di Valeria Parrini

Potrebbe slittare la sperimentazione in zona Portici e allora i 5 Stelle richiedono interventi in via Ferrer

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Che non sarebbe stato facile già si sapeva. Ora arriva la conferma che anche la semplice sperimentazione del trasferimento in zona Portici fa i conti con diversi ostacoli.

Il mercatino settimanale resta dov’è. Almeno per un bel po’. Dopo la mozione presentata dal Movimento 5 stelle approvata con alcune integrazioni da buona parte del consiglio comunale, qualcosa si è mosso. Il vicesindaco Stefano Ferrini ha incontrato le associazioni di categoria. Altri incontri ci saranno. Obiettivo, le prime valutazioni dei pro e i contro. Che restano i soliti.

Tra le criticità da risolvere e da valutare bene una è rappresentata dal problema del rispetto della normativa per gli alimentaristi. Il luogo più idoneo per i loro banchi potrebbe essere quello dei parcheggi di via Pascoli. In questo modo si toglierebbero, però, diversi punti sosta. E questo dei posteggi resta uno dei nodi principali. Perchè, se è vero che spostare il mercato in via Petrarca e piazza della Costituzione toglie un numero minore di posti auto rispetto alla zona di via Ferrer e dintorni, è anche vero che nella zona dove si svolge attualmente il mercato è possibile usufruire di diverse aree di sosta come quelle offerte dal campino marrone, o dal parcheggio sul piazzale del Castello.

Più complicata, invece, è la situazione intorno ai Portici dove non ci sono tante aree per lasciare la macchina e c’è, invece, una densità abitativa superiore.

La questione va ancora approfondita, quindi.

Certo è che la scelta della zona dei Portici sarebbe positiva perchè si tratterebbe comunque di una zona centrale. Questo consentirebbe l’arrivo di persone nel centro città a favore di tutto il tessuto commerciale.

Dunque, se il presupposto abbastanza scandito è che l’appuntamento del mercoledì, per altro tempo ancora, rimane ancorato nella cornice datata e disagiata per molti di via Ferrer, si dovrà intervenire da quelle parti. I Cinque stelle ne sono convinti.

«Se anche dovesse slittare la sperimentazione nella nuova zona - afferma il capogruppo Daniele Pasquinelli - il problema della revisione delle postazioni in via Ferrer va comunque affrontata inderogabilmente».

Perchè con l'approvazione del documento, la giunta è stata chiamata a verificare le disponibilità di bilancio per rifare la segnaletica, evidenziando in maniera chiara e netta il limite tra il retro del mezzo degli ambulanti e le abitazioni. Soprattutto nella parte più congestionata. In via Ferrer. Lì, va consentito il passaggio dei disabili e degli anziani che invece, in qualche caso, non riescono a percorrere il corridoio che si crea. Non possono neanche uscire da casa.

Altro capitolo, il pagamento di Tosap e Tari a carico degli operatori. I conti fatti dai Cinque Stelle dicono che qualcosa non torna. E Ferrini si era impegnato a controllare le discrepanze con i pagamenti del 2014.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web