Il dolore
Elba: prove generali di turismo, una Pasqua soddisfacente
Portoferraio, un migliaio di auto imbarcate: i più sono stranieri e titolari di seconde case. I segnali in vista dell’estate sono positivi. Federalberghi: è presto, ma siamo fiduciosi
PORTOFERRAIO. Prove generali per l’industria vacanziera elbana in occasione del primo ponte pasquale e buoni segnali di ripresa dell’andamento di presenze turistiche nelle varie strutture ricettive isolane, pur con numeri contenuti dovuti alla Pasqua particolarmente bassa. Sono oltre 812 gli automezzi che sono stati trasbordati al di qua del Canale da Moby e Toremar, a cui si aggiungono i mezzi portati da Blu Navy a partire da giovedì (il dato è di ieri pomeriggio). La stima dei passeggeri scesi dai boccaporti si attesta sui 2.350.
Gli arrivi sono stati dilazionati nei giorni di giovedì, venerdì e si attendono i ritardatari nel corso della giornata odierna. Un traffico sostanzioso che si è registrato soprattutto nella giornata di ieri, ma i traghetti hanno viaggiato con i garage non completamente pieni. Ci sono state le disponibilità fino all’ultimo d’imbarcarsi con il proprio automezzo. E di conseguenza in uscita dall’Elba si prevede una giornata intensa di traffico nella zona portuale di Portoferraio per Lunedì di Pasqua; ma anche in questo caso nessuno rimarrà sul porto per mancanza di posti nei garage delle navi; alle biglietterie si conferma che esistono possibilità d’imbarco.
In questo periodo ad arrivare sull’Elba sono in prevalenza stranieri e chi possiede una seconda casa. Oltre il 45 per cento delle strutture alberghiere ha aperto i battenti in occasione della Pasqua. Si parla di alberghi di quattro e tre stelle. Aperti anche alcuni campeggi a Lacona e Barbarossa. «Gli ospiti sono in prevalenza tedeschi – ammette Giacinto Sambuco, presidente della Faita dell’Isola d’Elba - in considerazione che in questo periodo hanno circa due settimane di ferie e la maggior parte di loro preferiscono raggiungere i paesi caldi del Tirreno. L’unica nota stonata in questo contesto è rappresentata dalla (per ora) latitanza di turisti svizzeri. Ancora non si è ancora capito se sia per effetto dell’ultima coda di crisi o per altre motivazioni. Si starà a vedere nel prosieguo della stagione».
Tra gli albergatori si respira un’aria di ottimismo e di assoluta fiducia sulla buona riuscita di quella che sarà l’estate 2015. «In questo ponte pasquale – sottolinea Massimo De Ferrari, presidente degli albergatori elbani – registriamo un certo fervore che fa ben sperare. Un inizio di stagione non poteva essere migliore. L’importante è che i nostri ospiti trovino un’isola accogliente». Un interesse cresciuto degli operatori e promoter turistici che è stato avvertito nei mesi di gennaio e febbraio con varie richieste di informazioni; l’andamento però si è rallentato nel mese di marzo.
«Le richieste d’informazioni – dice Lucio Di Biase, vicepresidente della Federalberghi della Toscana – sono di sicuro di più se comparate all’andamento dello scorso anno. Ma questo non si traduce meccanicamente con le prenotazioni nei nostri alberghi. Ci auguriamo che questo avvenga al più presto, ammesso che il tempo ci dia una mano». Ma le previsioni danno un andamento nuvoloso per oggi e domani. «Le previsioni dicevano pioggia anche per venerdì – conclude De Ferrari – invece da noi è stata una giornata di sole, anche se un po’ fredda. Auspichiamo quanto prima di poter gestire noi le previsioni appoggiandoci all’Aeronautica militare di monte Calamita. Non foss’altro per avere un andamento del tempo il più rispondente al vero».
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