Sicurezza
Tassa di sbarco, aumento dal 20 aprile
La modifica dell'imposta deve passare dai consigli comunali
CAPOLIVERI. Slitta di un mese e mezzo l’aumento della tassa di sbarco da 1 a 1,50 euro. Nei giorni scorsi il consiglio comunale di Capoliveri, comune capofila della gestione associata del turismo, ha approvato la modifica al regolamento della tassa di sbarco che darà il via libera al passaggio da 1 a 1,50 euro a passeggero.
Un passaggio che sarebbe dovuto scattare nelle biglietterie già a partire dal 1 marzo, secondo l’accordo tra i sindaci del gennaio scorso. Invece mancano ancora le delibere approvate dagli altri sette consigli comunali dell’isola che saranno riuniti nei prossimi giorni. Lo slittamento comporterà, ovviamente, un leggero ridimensionamento del gettito stimato dai sindaci (pari a 1,4 milioni di euro per il 2015). «Un ridimensionamento – commenta il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti – molto leggero, considerato il flusso contenuto di turisti in questa fase dell’anno. Il passaggio a 1,50 euro dovrebbe scattare a partire dal 20 aprile prossimo».
Ritardi, rispetto al piano concordato dai primi cittadini lo scorso gennaio, anche per l’entrata nel vivo della campagna di promozione turistica e, in particolare, per la pubblicazione dei bandi pubblici per l’affidamento degli incarichi all’interno della Gestione associata del turismo. L’impegno dei sindaci era quello di andare a bando subito dopo la scadenza degli incarichi dei professionisti Maurizio Goetz e Andrea Rossi (il termine era fine febbraio).
«Siamo andati un po’ più in là coi tempi, ma ci stiamo muovendo – spiega il sindaco Ruggero Barbetti – subito prima o nei giorni immediatamente successivi alla Pasqua convochiamo la conferenza dei sindaci, nel corso della quale provvederemo ad approvare i bandi che sono già pronti».
Nel frattempo il Comune capofila della Gestione associata ha prorogato gli incarichi ai professionisti che si occupano della campagna di promozione (Maurizio Goetz e Andrea Rossi) e all’ufficio stampa Mailander. A pochi giorni da Pasqua la nuova campagna di promozione non è ancora entrata nel vivo e il portale web Visitelba non è ancora online nella sua versione definitiva, sebbene prosegua il battage sui social network. Ricordiamo come, quest’anno, la promozione turistica dell’isola, lasciato alle spalle il Bicentenario di Napoleone, punterà principalmente sul marcio “Elba lifestyle”.
«Nel giro di pochissimi giorni il sito sarà messo online – assicura il sindaco del Comune capofila della gestione associata del turismo – ci sono stati alcuni ritardi legati a una traduzione difettosa dei contenuti in lingua inglese. Per questo si sono resi necessari degli aggiustamenti».
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