Il Tirreno

«Il nostro è un pronunciamento tecnico»

L’assessore Ceccarelli risponde a Toscana di Navigazione: gli uffici hanno rilevato requisiti carenti

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Quella espressa dall’amministratore delegato di Toscana di Navigazione, Franco Del Giudice, «è una sua opinione, che noi possiamo anche dichiarare legittima, ma è una sua opinione».

L’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, commenta così la dura presa di posizione dell’armatore sardo all’indomani del decreto che esclude la società da lui guidata dalla gara per la privatizzazione di Toremar, a causa del mancato possesso dei requisiti soggettivi. Una valutazione – quella fatta dalla Regione – che arriva a più di tre anni dall’esito del bando affidato a Moby Lines, per effetto della sentenza del Consiglio di Stato che il 16 gennaio scorso aveva di fatto provvisoriamente ribaltato l’aggiudicazione dell’appalto.

Del Giudice, subito dopo la pubblicazione del decreto a firma del dirigente responsabile Saverio Montella, aveva commentato dicendo che «senza timore di smentita, posso affermare che tutti gli atti del responsabile della gara, l’ingegner Montella, non hanno garantito il miglior interesse della Regione Toscana e dell’utenza».

L’armatore sardo, inoltre, ha annunciato ricorso al Tar contro la decisione della Regione, messa nero su bianco su un decreto dirigenziale.

Ceccarelli, a questo proposito, sottolinea come il pronunciamento del suo assessorato non sia «politico» ma «tecnico-giuridico».

«Il nostro ordinamento prevede il ricorso e appellarsi è quindi legittimo – spiega l’assessore regionale ai trasporti – ma la nostra non è stata certo una valutazione politica, ma tecnico- giuridica fatta dagli uffici competenti e dell’Avvocatura regionale, dalla quale è emerso che i requisiti presentati da Toscana di Navigazione erano carenti e per alcuni aspetti non validati dai documenti che ci hanno inviato». Nonostante sia molto probabile che la battaglia legale possa andare avanti ancora per le lunghe, Ceccarelli rassicura sia i dipendenti Toremar che gli elbani. «Le cose che ci stanno a cuore sono il servizio e l’occupazione – sottolinea l’ex presidente della Provincia di Arezzo – e come finora non ci sono state ripercussioni, non ce ne saranno neanche da qui in avanti. Il Consiglio di Stato aveva annullato l’aggiudicazione, non la gara, pertanto il contratto di servizio rimane in essere». (s.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa