Lutto
Firme “estorte”, opposizione all’attacco
Di Pirro e Gentili: il sindaco Ciumei non può ignorare le ottocento sottoscrizioni su Ztl e palestra
MARCIANA MARINA. «Circa ottocento firme di cittadini ed operatori marinesi “democraticamente” ignorate dall’amministrazione comunale di Marciana Marina, per la quale consiglieri (silenti o di opposizione), interpellanze, mozioni, istanze di cittadini, emergenze croniche, sembrano proprio non contare».È quanto sostiene la minoranza consiliare di Marciana Marina, riguardo alle due raccolte firme per una disciplina concordata Ztl del paese (200 firme e per il mantenimento della palestra della scuola media Braschi (600).
«Relativamente al caso della scuola Braschi – raccontano i consiglieri – questo ultimo caso, il sindaco Ciumei, nel corso di una seduta, pubblica e frequentata, del consiglio comunale, avrebbe definito “estorte” almeno parte di quelle 600 firme. Per dirimere eventuali dubbi od equivoci e dare certezza ai fatti ed alle dichiarazioni, oltre che per rispetto verso cittadini e promotori dell'iniziativa, informiamo che abbiamo presentato, già in data 30 dicembre 2014, una dettagliata interpellanza al sindaco Ciumei».
In attesa della risposta all’interpellanza comunale il sindaco di Marciana Marina risponde sulla sua pagina Facebook. Lo fa, provocatoriamente, partendo dal significato del verbo “estorcere”. «Tenuto conto che le firme sono state acquisite tacendo la verità e affermando che altrimenti l'attività fisica sarebbe stata totalmente negata alla cittadinanza. Atteso che invece, al contrario, il Comune ha provveduto a garantire i corsi, tutti, senza disagio alcuno per coloro che ne avessero fatto richiesta – scrive Ciumei – si invita la minoranza, e per l'ennesima volta, a fare un serio esame di coscienza prima di sollevare polveroni e a professare atteggiamenti politici degni di questo nome».
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