Toscana
Blitz dei carabinieri nei capannoni occupati al Cantierino
I militari liberano l'area retroportuale di Portoferraio, trasformata in un dormitorio da un gruppo di persone di nazionalità straniera
PORTOFERRAIO. Non è passato certo inosservato il sopralluogo dei carabinieri di Portoferraio e della polizia municipale nell'area degradata del Cantierino di Portoferraio. I militari sono intervenuti la mattina di mercoledì 1 tra i capannoni malmessi della zona, trasformata in una sorta di dormitorio da sei persone di nazionalità straniera. Nell'area campeggiano rifiuti di ogni genere. E, soprattutto dentro i capannoni, le condizioni igieniche sono drammatiche.
I carabinieri hanno controllato i documenti (tutti regolari) dei sei occupanti, venditori ambulanti di nazionalità straniera. Quindi hanno liberato i capannoni i cui accessi nelle prossime ore saranno murati e chiusi fino a quando si definirà l'utilizzo delle aree in questione, comprese nel maxi progetto di riqualificazione del fronte mare. I sei occupanti se ne sono andati (non hanno altro posto dove dormire). Ma non potranno più sistemarsi all'interno dei locali del Cantierino per ragioni di sicurezza e igieniche.
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