Il Tirreno

«Il Consiglio non è un’aula del Tar»

Ferrari attacca l’opposizione: pensino a fare politica e non si soffermino sui dettagli tecnici

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PORTOFERRAIO. «I due gruppi di opposizione ricomincino a parlare di politica invece di entrare in dettagli tecnici». Sono queste le dichiarazioni del sindaco Ferrari all’indomani del consiglio comunale di lunedì 30.

«Anziché contribuire alla soluzione di questioni annose e mai risolte, si preferisce fossilizzarsi su questioni di legittimità o di competenza; anziché dare un contributo per il bene della città, non avendo argomenti, si tenta di trasformare il parlamento della città in un tribunale amministrativo in cui le minoranze si ergono a giudici», commenta il sindaco Mario Ferrari.

Villa delle Grotte. «Quello che si è portato in consiglio comunale era solo un atto di impegno sull’aderire o meno alla Fondazione - spiega Ferrari - poi verranno tutti i vari passaggi tra i quali anche l’adeguamento dello statuto oltre che il parere contabile. Quello che i portoferraiesi devono capire è che alla domanda vogliamo o no aderire alla Fondazione Villa Romana delle Grotte, la risposta del consiglio comunale è stata positiva. Un inciso riguarda la discussione sulle Grotte: non sono mai entrato in contrasto con le dichiarazioni del vice Roberto Marini, ma ho ritenuto opportuno precisare che il percorso che ha portato alla strada della Fondazione è stato più articolato e che è stata ricucita una rottura causata proprio dal gruppo di Cosetta Pellegrini».

Lavori a San Giovanni. Il sindaco è stato chiarissimo in consiglio comunale: «Se i due gruppi di minoranza vogliono interrompere il rifacimento del tetto della materna, facciano pure. Noi non possiamo permetterci di aspettare un altro mese per la messa in sicurezza della scuola. Pare impossibile, eppure sono arrivati ad abbandonare l’aula nel momento in cui si votava per il rifacimento del tetto della Scuola Materna di San Giovanni».

Vendita dell’immobile. «Si è parlato di stime che non vanno bene. I cittadini di Portoferraio devono sapere che l’ultima stima è stata fatta del marzo 2014 durante l’amministrazione Peria dall’allora dirigente Parigi. Questa amministrazione non ha fatto altro che confermarla aumentando l’indice Istat - dice Ferrari - Ora Il gruppo di minoranza Cosetta Pellegrini dice che manderà tutto alla Corte dei Conti. Bene dico io, così almeno si farà chiarezza su un po’ di cose. E’ da settembre che si insinua, si vocifera, si chiedono pareri sulla legittimità dell’operato della mia amministrazione, fino ad oggi non è successo niente. A proposito di Corte dei Conti, l’ultimo punto all’ordine del giorno riguardava un immobile usucapito al comune di Portoferraio nel 2009 durante l’amministrazione Peria, di cui la Pellegrini era vicesindaco, per un danno erariale di circa duecento mila euro. Mi risulta che il fascicolo sia arrivato già alla Corte dei Conti, la quale stabilirà se si potrà procedere o meno e, nel caso sussista la prima ipotesi, verranno accertate le responsabilità oltre che sostanziali, anche politiche».

Insomma, per il sindaco di Portoferraio, il comportamento della minoranza è «pretestuoso».

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