Il Tirreno

Agibili gli alloggi di via della Pace

Intanto da un palazzo Casalp in lungomare Marconi sono franati i sottobalconi

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PIOMBINO. La prossima settimana ci sarà (finalmente) l’agibilità per i nuovi alloggi di via della Pace, dunque ormai vicinissime sono le assegnazioni. Però, mentre la situazione disponibilità di case libere sembra in qualche modo volgere al meglio, tanti sono i problemi che affliggono gli inquilini che una casa popolare ce l’hanno già. Nel gennaio scorso il crollo del soffitto nella cucina di un appartamento in piazza Dante. Venerdì 27 marzo sono franate fasce perimetrali e sotto balconi di uno dei palazzi Casalp di lungomare Marconi (al numero 63) e si dovrà attendere un bel po’ per vedere la situazione risolta davvero.

Via della Pace. Dunque una settimana, poi verrà consegnata l'agibilità alla sessantina di nuovi alloggi, dopodichè il Comune comincerà a chiamare i beneficiari delle assegnazioni.

«Prima della consegna vera e propria – confermano negli uffici del Comune – che a questo punto avverrà davvero a breve, verrà fatta anche un’iniziativa pubblica di presentazione. Questi nuovi appartamenti – si ricorda – rispondono a criteri di bioedilizia e di risparmio energetico e quindi avranno bisogno di particolari cure. Per questo ai beneficiari verrà consegnato una specie di libretto delle istruzioni con raccomandazioni utili per mantenere al meglio gli appartamenti secondo i criteri per i quali sono stati costruiti».

Lungomare Marconi. «Venerdì alle 5,30 quando sono uscito per andare a lavoro – racconta uno dei residenti – chiudendo il portone ho sentito un rumore forte, ho guardato: pietre e calcinacci ovunque, venivano giù dai sotto balconi. Alle 13 – prosegue – abbiamo chiamato i vigili del fuoco che, constatando come la strada per arrivare al nostro palazzo tutt’ora non sia agibile per i loro mezzi, hanno transennato. A breve è arrivata la ditta designata da Casalp che però si è limitata a mettere in sicurezza l’area, portando via i calcinacci.... Lo stato di degrado della costruzione è evidente, ma al momento non sarà fatto niente, bisogna aspettare l’estate. Intanto ci è stato consigliato di non uscire sul terrazzo dove si affacciano le cucine e le camere da letto...». Va meglio a chi vive al quarto e ultimo piano, che, invece, potrà uscire senza temere calcinacci volanti a sorpresa.

Cecilia Cecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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